Foto – APPUNTI DI VIAGGIO DELLA XXXIV° SPEDIZIONE ANTARTICA

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di ANDREA CAVALLIERI – V.E

V.E.- 48 anni – da 15  Vigile del Fuoco nella  sede centrale di Como, coordinatore provinciale SAF del comando, SAF 2° avanzato, sposato da 19 anni con Laura due figli Edoardo di 16 anni e Nicolò di 12 

18 Ottobre 2018 ore 19.30 – Eccomi di nuovo qua.. dopo quattro anni ancora in procinto di partire per una nuova spedizione in Antartide. Saluto con un lungo abbraccio la mia bellissima famiglia, un bacio a mia moglie Laura che mi ha sempre sostenuto ed incoraggiato pur sapendo quello che l’ aspettava e uno ai miei due figli, Edoardo e Nicolò e via….

M’imbarco con la testa piena di pensieri,  il viaggio sarà lungo ( circa 30 ore )  con il seguente itinerario: Malpensa-Dubai poi Dubai-Sidney ed infine Sidney-Hobart in Tasmania si perché quest’anno partiremo per l’Antartide dalla Tasmania, con un Airbus 319 e non dalla Nuova Zelanda come negli anni passati.

23 Ottobre ore 11.08 –  Atterriamo a Mario Zucchelli Station. Consapevole di ciò che mi aspetta; appena sceso dall’aereo subito al lavoro, salgo sul mezzo antincendio per sorvegliare il rifornimento di carburante e  dopo il decollo dell’aereo rientro in base per sistemarmi in quello che sarà il mio alloggio per i prossimi quattro mesi….una piccola stanza  in un container condivisa con tre compagni di viaggio. La base è già operativa , cinque giorni prima sono arrivati dei colleghi che si sono occupati dell’apertura e la messa in servizio di tutta la base.

Il mio compito quest’anno è  il medesimo della scorsa volta : “ responsabile della squadra di emergenza ed avio rifornitore”. Nello specifico gestirò la squadra formata da personale ENEA per quanto riguarda l’antincendio, rifornirò aeroplani ed elicotteri che transiteranno dalla base per consentire gli spostamenti dei ricercatori ai campi remoti ed infine gestirò il rifornimento di circa 300 fusti di carburante che tramite gli stessi velivoli verranno posizionati ai campi remoti  ed ai punti intermedi di rifornimento.  Insomma non mi annoierò!!

24 Ottobre ore 07.00 – Sono operativo…. – Il paesaggio Antartico è sempre incantevole , il monte Melbourne che svetta di fronte a noi è bellissimo ed ogni mattina mi soffermo qualche secondo a contemplare la bellezza della natura che mi circonda. L’Antartide e’ un posto che ti permette di riflettere…

Qui per 4 mesi avremo sempre luce, 24 ore su 24, non e’ semplice ma ci si fa l’abitudine. Le temperature varieranno dai -20° di ottobre fino agli 0° di dicembre poi piano piano si ritorna ai -20° e se  c’e vento si può arrivare anche a -40°/-45.

I giorni passano veloci il lavoro e’ tanto, la base si popola di ricercatori e anche di personale logistico. Con un po’ di fatica ottobre finisce…le prime settimane sono le più dure e ci vuole un’attimo per assestarsi!! A Novembre arrivano 5 colleghi Vigili del Fuoco, che si occupano  della realizzazione di una pista di atterraggio su terreno semipreparato. Fino ad ora i C130 cargo ed il 319 sono sempre potuti atterrare  esclusivamente sul pack ice fino a metà novembre, poi, a causa dello scioglimento di quest’ultimo non è più possibile farlo e quindi la realizzazione di una vera e propria pista su terra e’ un traguardo molto importante per la nostra base.

I colleghi sono Antonio Caprara e  Marco Marcolini da Verona, Alfio Cavallaro da Catania , Emiliano Salcini da Viterbo e Maurizio Pinardi da Roma

Prima di Natale  noi pompieri festeggiamo Santa Barbara ( 4 dicembre)   chiedo ai cuochi collaborazione e prepariamo un grande aperitivo  con fingerfoods, olive ascolane, mozzarelline fritte, salatini e un buon spritz  passiamo qualche ora spensierata. Una bella foto ricordo con tutte le colleghe ricercatrici mette la ciliegina sulla torta… Ottima riuscita!

Arriva anche Natale e la nostalgia di casa si fa sentire, ma tutti sappiamo che passato il capodanno i giorni passeranno ancora più veloci s’inizierà a preparare la base per la chiusura e l’aria di casa s’avvicinerà.

Il 31 dicembre abbiamo preparato l’oramai classica grigliata all’aperto per festeggiare il nuovo anno!!

Gennaio 2019 –  Il tempo trascorre veloce…il 21 di gennaio si presenta all’orizzonte la nave portacontainer che ci porta i rifornimenti di cibo, di carburante e le attrezzature necessarie per portare a conclusione la spedizione 2018/19 ed impostare la missione del prossimo anno.

Il 7 febbraio e’ un giorno storico, atterra per la prima volta un veivolo sulla nostra pista!

 Il meteo in questi ultimi giorni in Antartide non ci è amico, per scaricare i quasi 100 container che contengono cisterne di carburante e viveri impiegheremo ben 20 giorni. L’ultimo container lo scarichiamo l’11 febbraio e la base la chiudiamo ufficialmente il 13 febbraio.

Io parto a bordo del piccolo twinotter il 13 stesso alla volta della base americana di McMurdo a quasi 400 km da noi, dove rimango bloccato per due giorni a causa di problemi tecnici al nostro c130 . Il 15  parto alla volta della Nuova Zelanda dove sosto altri due giorni in  attesa di trovare un posto sul  volo che mi riporta a casa.

18 Febbraio 2019 ore 13.20 – Quattro mesi sono passati… – Il 18 Febbraio atterro a Malpensa frastornato dal lungo viaggio e dal fuso orario che al rientro si fa sempre sentire. Sono felice di tornare dalla mia famiglia e al mio lavoro che amo tantissimo, sono stanco ma soddisfatto l’ Antartide e’ veramente un posto straordinario.

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