Coronavirus: consigli e indicazioni dall’Oms e dal Ministero della Salute

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DINO NEANDRI

Quello che ad oggi traspare dalla vicenda “Coronavirus” è che non vi sono ancora certezze ma soltanto ipotetici scenari circa quanto potrebbe accadere. In questa situazione di ipotesi anche suggestive tra coloro che ritengono che i programmi di contenimento del virus possono tenere sotto controllo la situazione e quelli che invece ipotizzano che potrebbe in breve tempo infettare migliaia di persone nella regione di Wuhan, cerchiamo di capire, intanto, come possa essere nata questa nuova forma di infezione che corre il rischio, tra le altre cose, anche di destabilizzare gli equilibri economici mondiali. Il tutto, al momento, sembrerebbe nascere da un coronavirus simile a quello della Sars e della Mers. Per questo non si esclude che anche in questo caso tutto sia partito da un pipistrello con la possibilità che poi vi sia stato un animale selvatico a far da tramite tra il volatile e l’uomo.

Intanto, un primato per i virologi dell’Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma, a meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi due pazienti in Italia, che sono riusciti ad isolare il virus responsabile dell’infezione, aiutando così a poter mettere a punto metodi diagnostici. 

Quello che però è certo è che questa nuova infezione si presenta all’inizio con i sintomi dell’influenza: febbre, dolori muscolari, disturbi della respirazione, ma che poi subentri la polmonite. Intanto, in Italia per far fronte alla stato di emergenza è stato nominato un commissario che avrà il compito, tramite controlli, di verificare aeroporti, l’allertamento delle ASL e le situazioni di potenziale pericolo.Tutto questo mentre l’Oms ha già dichiarato l’emergenza sanitaria mondiale rispetto al coronavirus, nome in codice 2019-nCoV, ritenendolo un evento straordinario che comporta una risposta coordinata a livello internazionale in quanto fattore di rischio per la salute pubblica dei diversi stati del mondo. Come ci si può proteggere da questo virus nella vita di tutti i giorni? Prioritaria è la corretta pulizia delle mani che vanno lavate spesso e insaponate con acqua calda da entrambe le parti mentre l’uso non professionale della mascherina non rientra tra le raccomandazioni dell’Oms e del Ministero della Salute italiano (le regole per proteggerci al meglio dai virus respiratori su . www.ministerosalute.it)

Il Ministro della Salute Speranza ha illustrato ai colleghi del G7 le misure intraprese dall’Italia come il blocco dei voli dalla Cina e i controlli sanitari in porti e aeroporti ed ha sottolineato l’impegno comune a sostenere il Governo cinese e condividere tutte le informazioni scientifiche utili a contrastare il virus.

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