Che cosa è la Corporate Art? Ce lo spiega il corporate artist per eccellenza Arvedo Arvedi

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ARVEDO ARVEDI

Che cosa è la Corporate Art? Ma, soprattutto, a cosa serve? La redazione di Arte & Società ha deciso di chiederlo ad un corporate artist per eccellenza come Arvedo Arvedi, che ci aiuterà a capirlo attraverso un video, molto esaustivo, ed alcune domande che la nostra rivista gli ha sottoposto per meglio comprendere questa nuova forma d’arte. Il termine anglosassone Corporate Art, traducibile in “Arte Aziendale”, ci suggerisce di primo acchito che si sta parlando di un tipo di arte eseguita su committenza industriale.

Questo particolare, suscita spesso qualche reticenza nell’attribuire la giusta importanza a questa “nuova” forma d’arte che, nel 2016, vede anche nascere a Roma un proprio Manifesto a firma di importanti artisti quali Ugo NespoloFernando De Filippi e Alexander Ponomarev.

Nonostante il fatto che già nel secolo scorso anche artisti del calibro di Renato Guttuso furono chiamati a dipingere quadri in occasione del Premio Strega fondato nel 1947 da Guido Alberti, comproprietario della fabbrica beneventana del Liquore Strega e dei Torroni Alberti, la Corporate Art è ancora in parte vittima di pregiudizi da parte di alcuni addetti ai lavori poiché vista un arte “sponsorizzata” cioè minore.

Per comprendere allora il reale valore della Corporate Art ci rivolgiamo al corporate artist per antonomasia: l’artista Arvedo Arvedi. Nato a Grezzana, in provincia di Verona, Arvedi ci concede una breve ma esaustiva intervista.

Arvedo, come descriverebbe la Corporate Art?

È l’Arte che ha finalmente deciso di uscire dalle Gallerie per entrare nelle Aziende! E queste ultime hanno il preciso dovere di investire nell’Arte.

E perché le aziende dovrebbero farlo?

Perché se è vero che la Bellezza salverà il mondo, come diceva Dostoevskij, allora l’Arte può aiutare le aziende a dare un valore aggiunto ai propri prodotti.

Può spiegarci meglio questo particolare?

Sì. Vedi, se come diceva Vilfredo Pareto il 20% dei clienti produce l’80% del fatturato di un’azienda, allora un’azienda deve assolutamente investire le proprie energie anche nella cura di questi ultimi.

Ah, davvero? E come?

Potenziando il business di una azienda con una produzione artistica ad hoc, creando un cadoux d’eccellenza per i loro clienti più importanti al fine di instaurare un legame affettivo con questi. Questo è il compito della Corporat Art.

Le parole dell’artista grezzanese Arvedo Arvedi sono particolarmente illuminanti, e ci fanno comprendere che anche se un’opera è stata eseguita su committenza industriale, non significa che abbia minore valore artistico di un’altra nata dall’ispirazione personale.

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