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A noi uomini piacciono così

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A noi uomini piacciono così

MASSIMO MARZI

SEDUZIONE: la convergenza degli umani desideri…già pubblicato

La seduzione (dal latino seducere “condurre a  sé”) in tutte le culture ed in tutti i  tempi, ha creato le premesse  per la selezione e la  successiva formazione della coppia: a pensarci bene siamo tutti  discendenti e figli  della seduzione!

La seduzione però non è  semplicemente un protocollo  comportamentale per una conquista erotica o per soddisfare la spinta riproduttiva umana; essa è soprattutto la raffinata capacità  di attrarre gli altri, verso di sé,  con un piacevole  quanto irresistibile magnetismo.

La seduzione parte da lontano…Adamo ed Eva ce lo ricordano con la simbolica tentazione della mela.

All’inizio la seduzione aveva finalità soprattutto riproduttive, oggi è molto di più… c’è una funzione istintiva che ci spinge a scegliere qualcuno con cui   accompagnarci; la nostra evoluzione  ci fa cercare un  compagno o una compagna non soltanto per accoppiarci.

L’ etimologia latina companio -onis,  combina cum «insieme con» e panis «pane» rendendo evidente  il significato  integrale  di: «colui o colei  con cui mangiare  il pane insieme».

Ne consegue che, ogni volta che troviamo un partner, per poco o tanto che duri il rapporto, significa che vogliamo mangiarci del pane (e non  solo) insieme.

 Ogni donna è un pianeta a sé con grandi capacità attrattive, ogni uomo che entra nell’orbita femminile, se ha le giuste predisposizioni, ne  può percepire il richiamo.“MI PIACI !”: l’alchimia dei sensi che “sbloccano” i con-sensi

La seduzione è una forma di comunicazione integrata (verbale e non-verbale); comincia con indizi del “body-language” (sorrisi, gesti di gentilezza e di attenzione) e  in genere prosegue col linguaggio ”parlato” che evoca ed esprime sensazioni più caratterizzanti;  se si superano questi filtri esplorativi iniziali possono svilupparsi  intese successive più coinvolgenti ed emozionanti,  fino a manifestazioni evidenti  di  gradimento, apprezzamento, desiderio, simpatia, attrazione.

Esiste una  seduzione occasionale (che si ferma  alle singole esperienze superficiali nei comuni contatti interpersonali)  e una seduzione “organizzata” che prosegue nel tempo con la finalità di creare delle relazioni più stabili.

In molte fasi della vita, la seduzione, l’attrazione, il desiderio, la pulsione, i bisogni, la cattura dell’attenzione e il fascino agiscono con forze, spesso misteriose, che fanno avvicinare  gli uomini alle donne e viceversa.

Sicuramente, ogni forma di seduzione  si basa sulla reciprocità (donna-uomo, uomo-donna, donna-donna, uomo-uomo), ma esistono ampie  differenze  sulle modalità di seduzione maschile o femminile… un proverbio cinese sottolinea:

“Un uomo che vuole sedurre una donna deve attraversare le montagne. Una donna che vuole sedurre un uomo non ha che un muro di carta da attraversare”.

 In questa stesso numero del Faro sono raccolte ulteriori riflessioni e considerazioni soprattutto  sulla seduzione femminile peraltro molto più complessa e raffinata di quella maschile.

COSA CI  ATTRAE DELLE DONNE?… Quasi tutto!…già pubblicato

 Dall’attrazione della caviglia ad un battito di ciglia ogni “zona” del corpo  o gesto femminile può essere o divenire un richiamo ipnotico per l’uomo…se l’incastro alchemico si attiva, tutto può scatenare il desiderio crescente di avvicinarsi progressivamente fino all’intimità.

Marilyn Monroe, maestra di seduzione diceva:

Non è il viso che colpisce, ma le espressioni.
Non è il corpo che ci piace, ma il modo in cui si muove.
Non è spesso l’aspetto fisico che ci attrae, ma sono i modi di fare di una persona”. 

La  voce, il movimento e la postura hanno un grande ruolo nell’attrazione: le parole e i gesti sono tra gli strumenti più convincenti ed attraenti che stimolano l’interesse di approfondire la conoscenza reciproca uomo-donna.

Ma attenzione: non conta solo  ciò che dite ma come lo dite, non attira solo ciò che fate ma come lo fate!

Molti studi sono stati condotti  per  costruire una MAPPA del FISICO FEMMINILE  con lo scopo di  evidenziare le  ZONE più ATTRAENTI  e “am-mirate” dai maschi…il risultato?

Se si esclude la  scontata  attenzione  preferenziale  per  il volto, per il seno e  per i lati A e B – tutte  le restanti parti del corpo hanno comunque evidenziato “il loro perché” attrattivo…anzi potremmo affermare che niente è privo di richiamo e  che, ad esempio,  anche le  ascelle  possono essere considerate molto belle (e per alcuni particolarmente attraenti).

SEI LA MIA PREDA: mille strumenti per sedurre

 “Nell’impresa della seduzione tutto o quasi è ammesso: dai tatuaggi al ballo, dai profumi agli espedienti più astuti. E alla fine, fra tutti, è proprio l’Homo Sapiens l’animale che corteggia più a lungo e in modo più fantasioso e sofisticato”.
(Willy Pasini)

La donna da sempre, utilizza un’ampia varietà di  accessori “ben visibili”  per evidenziare la propria bellezza e far convergere  magistralmente le attenzioni su di sè col doppio scopo di affascinare gli uomini e primeggiare sulla concorrenza  femminile (se presente).

Dalle cure estetiche all’acconciatura dei capelli,  dal make-up

alla scelta  degli smalti per le unghie, dai capi  di abbigliamento agli accessori, dai profumi ai gioielli ed alla bigiotteria, la donna di oggi dispone di un arsenale “sconfinato” di strumenti per la valorizzazione  della bellezza e per incrementare il suo fascino.

ABBIGLIAMENTO SEDUTTIVO: il caldo estivo rimuove molti “filtri”

Francesco Alberoni afferma:

“La grande seduttrice fa sentire l’uomo importante, desiderabile, unico. Ma non basta. Lo stimola con l’abbigliamento, i gesti e il sottile gioco dello scoprirsi e del coprirsi. Poiché l’erotismo maschile è visivo, più che comunicargli emozioni, gli evoca immagini”.

Come devono essere i capi  di abbigliamento ADERENTI, TRASPARENTI, EVIDENTI (per colore e forma), vanno indossati modelli sobri o abiti appariscenti?

Non esistono regole rigide su come  si deve vestire una donna, dipende dagli obiettivi… ampia variabilità  di scelte possibili è dettata dal luogo, dalla situazione, dalle circostanze; tutto è perfetto se si resta nel buon senso, se si è conformi agli ambienti in cui ci si muove, se si veste con garbo e appropriatezza in base  al grado di confidenza che si ha con le persone che si incontrano.

I maschi latini  preferiscono più “intravedere” che vedere…prediligono  la  stimolante situazione interattiva tra il  “vedo e non vedo”… gli uomini sono molto coinvolti  nelle occasioni  in cui le donne mostrano in buona parte  le  loro grazie, fino ai confini dell’ammissibilità dei costumi correnti. Nel  gioco sottile  del corteggiamento tra uomo e donna  esistono  indubbiamente “approcci rituali”  nei rispettivi ruoli…

“se le donne imparano a  sedurre  mostrandosi (dentro e fuori)  fino al punto giusto e non oltre, diventa più stimolante per gli uomini  avvicinarsi per scoprire tutto il resto”.

Il mondo femminile evidenzia,  attraverso  camaleontiche  forme di  comunicazione con il corpo, indiscussi segnali di disponibilità femminile…calze a rete e minigonne, scollature provocanti, ardite scelte di abbigliamento o anche semi-nudità mozzafiato, sottintendono spesso il messaggio provocante: ”sotto il vestito niente”!

Tuttavia non tutti gli uomini  si lasciano catturare dalle sovra-esposizioni  fisiche messe in atto  come “richiamo”;  in certi casi “il mondo maschile” è più attratto dalle  donne che manifestano un  pudore che sembra d’altri tempi… in alcuni incontri scatta per l’uomo la meraviglia  della scoperta di “creature” che intrigano per il loro impaccio, rinchiuse nel loro imbarazzo; il mondo maschile  è sensibile  e paradossalmente ben disposto  verso  le donne timide che prima stupiscono  e poi col tempo sanno svelare grandi doti esclusive  e rari valori umani.

 LA  NUOVA SEDUZIONE SAPIO-SEXY: il cervello è il più importante organo sessuale.

 Molte donne evolute, fantasiose e immaginative  sono attratte  meno dalla fisicità maschile e di più dalla “intelligenza percepita”

 Le Sapio-sessuali, in controtendenza  con gli stimoli della moda, non sono sedotte  dalla tartaruga addominale dei palestrati… hanno invece un’attrazione incontrollabile verso “coloro che sanno”, per i più sapienti, per i più intelligenti, per i più esperti, i più competenti; le sapiosexual prediligono la costruzione di  un erotismo cerebrale  fatto di intese sottili, in un percorso di complicità basato sull’ascolto reciproco, in un clima intimo accogliente, soddisfacente ed intrigante.

In natura è sempre  il “richiamo”  che attiva il processo di seduzione  e quando è l’intelligenza a diventare “brillante” mettendosi in luce, nessuno (uomo o donna) può resistere  alla provocazione  della sapio-sexuality (in inglese “sexual attraction to intelligence”).

Coloro che sono sapio-sessuali sono stimolati o sedotti  dal modo in cui pensa un’altra persona. Anche molti uomini quando incontrano una donna sapio-sexy ne restano magnetizzati; la forza di attrazione  femminile si moltiplica attraverso tutte le manifestazioni  della sua intelligenza ed in questi casi anche eventualli imperfezioni fisiche possono diventare  assolutamente secondarie… direi “gradevoli”  anzi ben gradite!

Ne deriva che, come affermato da molti scienziati, il cervello è il più importante organo sessuale di cui disponiamo. Chi  ammette di essere sapiosessuale afferma senza ipocrisia di essere eccitato dal cervello e di essere “stuzzicato” dalle intuizioni  nei confronti del profilo di personalità  dell’altra persona.

Difetti e imperfezioni sono spesso complici di “irresistibili attrazioni”.

 Non tutti gli uomini hanno le stesse opinioni sulle caratteristiche femminili più attraenti, e non tutte le donne sanno cosa piace di più agli uomini che incontrano.

Ovviamente esistono alcune regole generali ed ampie eccezioni nelle preferenze e nei criteri di scelta di un/una partner stabile o anche occasionale.

Sull’argomento  le opinioni ed i gusti maschili  sono molto diversi  da uomo a uomo; gli orientamenti  cambiano in modo significativo in base  alla cultura di riferimento, alla condizione sociale, al ruolo professionale, al profilo di personalità, all’età di appartenenza.

Alla fine però, tanti ragionamenti non servono… sono i sentimenti  i veri protagonisti delle nostre scelte di vita:

 “ A me piacciono le donne che sanno manifestare FUORI quello che sono diventate DENTRO; interiorità (valori) ed esteriorità (stile) quando si esprimono  con coerenza e gentilezza, sono un richiamo irresistibile”.

 Ogni essere umano è perfetto così com’è, non è necessario piacere a tutti, è già un grande dono trovare un  partner  con cui poter costruire o mantenere ogni giorno una relazione piacevole con rispettosa condivisione  e  reciproca attenzione.

 Se avete imperfezioni, difetti, inestetismi (e tutti ne abbiamo) dimenticateli: sicuramente ogni donna,   anche colei che si ritiene più povera di doti e bellezze femminili, ha abbastanza risorse per conquistare almeno un devoto “ammiratore”.  

 Come affermava il saggio Plutarco: “Quando le candele sono spente, tutte le donne sono belle”.

Nei prossimi numeri de “Il Faro” cercheremo di  approfondire il tema della SEDUZIONE con tre nuovi articoli dal titolo “La seduzione facilitata dalle tecnologie”, “Il meglio degli stili seduttivi femminili” e “Uomini conquistatori: cacciatori o pescatori ?”.

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