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Alzheimer: può essere curato con un normale analgesico. La scoperta

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Alzheimer: può essere curato con un normale analgesico. La scoperta

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Alzheimer, l’antidolorifico per le mestruazioni come cura. Possibile che un antinfiammatorio, un comune analgesico possa arginare la perdita di memoria dovuto all’Alzheimer? Ecco la notizia che fa sperare i 500mila pazienti

Un gruppo di ricercatori britannici ha dimostrato sui topi che un normale analgesico, l’acido mefenamico, è in grado di curare il morbo di Alzheimer.

Un comune analgesico, usato per ridurre il dolore cronico, potrebbe invertire la perdita di memoria provocata dall’Alzheimer. Lo hanno scoperto gli scienziati dell’Università di Manchester (Regno Unito) durante un esperimento condotto sui topi, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature Communications. Secondo gli esperti, un farmaco antinfiammatorio non steroideo (Fans), chiamato acido mefenamico, potrebbe combattere l’infiammazione cerebrale e ripristinare i ricordi perduti a causa della demenza.

Mezzo milione di malati di Alzheimer spera. L’esperimento sui topi da laboratorio – Un farmaco antinfiammatorio generalmente usato contro il dolore da mestruazioni potrebbe rivelarsi utile nel trattamento dell’Alzheimer. La notizia, riportata nel Regno Unito dal Belfast Telegraph, arriva dall’Universita’ di Machester, dove il dottor David Brough ha portato avanti uno studio sull’acido mefenamico, un antinfiammatorio appartenente alla famiglia dei FANS comunemente usato appunto per i dolori da ovulazione. La ricerca, pubblicata sul Nature Communications Journal, ha mostrato come il medicinale abbia infatti buoni effetti contro alcune infiammazioni che danneggiano le cellule cerebrali. Nel Regno Unito ci sono al momento almeno 500mila malati di Alzheimer e si spera che la ricerca possa portare a effetti pratici nel trattamento di questa malattia degenerativa. Le ricerche sono state effettuate su topi da laboratorio e si sono concentrate sulla capacita’ di memoria degli animali.

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