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Bonus bebè: raddoppiato e allargato, ecco come cambia nel 2017

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Bonus bebè: raddoppiato e allargato, ecco come cambia nel 2017

Bonus Bebè: le novità per il 2017

Sul tema sono intervenuti il Ministro della famiglia, Enrico Costa, e il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, promettendo un allargamento del bonus.

Di seguito elenchiamo, punto per punto, quelle che sono le principali che dovrebbero arrivare già nel prossimo anno.

Incentivo per nuove nascite – Per quanto riguarda l’incentivo previsto per le nuove nascite, nel 2017, dovrebbe essere potenziato sotto diversi aspetti.

In primis, è previsto un raddoppiamento dell’assegno mensile sia per le famiglie con ISEE più alto che per quelle in condizioni più disagiate: per le prime il bonus slitterebbe da 80 a 160 euro al mese, per le seconde da 160 a 320.

Bonus bebè esteso al secondo figlio – Inoltre, secondo le recenti anticipazioni sembra che le famiglie che decideranno di avere un secondo bambino dovrebbero ricevere un Bonus bebè potenziato: ossia200 euro per i gruppi familiari che hanno un reddito relativamente più elevatoe ben 400 euro mensili per i genitori in difficoltà economica.

Bonus bebè: aumenta la durata – In caso i conferma, i ministri hanno anche annunciato che a partire dal 2017 il Bonus bebè avrà una durata maggiore. In tal senso, l’assegno mensile che oggi è versato alle famiglie fino al compimento dei 3 anni di vita del bambino, dovrebbe subire un’estensione fino a raggiungere il quinto anno di età del nuovo figlio.

Tale estensione, poi, dovrebbe valere anche per chi già percepisce il Bonus.

Bonus bebè 2017: entro quando fare domanda? – Le relative istanze andranno presentate entro 90 giorni dalla nascita del figlio, tuttavia l’incentivo verrà ricevuto a partire dal 1° giorno di vita del bambino.

Bonus bebè anticipato alle donne in gravidanza? – Oltre alle altre novità menzionate, si profila anche una proposta per anticipare ilBonus alle donne ancora in gravidanza, più precisamente a partire dal 7° mese.

Attualmente, si ricorda, che il Bonus bebè rappresenta una misura economica volta ad aiutare le famiglie in difficoltà e, contestualmente, ad incentivare le nuove nascite.

L’incentivo, in vigore dal 2013, per l’anno corrente prevede l’erogazione di 80 euromensili per le famiglie con un indicatore ISEE dai 7mila ai 25mila euro e 160 euro al mese per quelle con ISEE al di sotto dei 7mila euro.

Il Bonus bebè, stando alla normativa vigente, è concesso dall’INPS ai genitori dibambini nati o adottati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, fino ai 3 anni di vita oppure fino ai 3 anni dall’ingresso del figlio adottivo nel nucleo familiare a seguito dell’adozione.

Bonus bebè: come fare a riceverlo?

I genitori, per poter ricevere il Bonus bebè, devono anzitutto convivere con il figlio, e poi essere cittadini italiani o dell’Unione Europea, cittadini extracomunitaricon permesso di soggiorno di lungo periodo o ancora avere status di rifugiati politici.

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