subscribe: Posts | Comments

Botte tra i genitori dei bambini Sospeso il baby torneo di calcio

0 comments
Botte tra i genitori dei bambini  Sospeso il baby torneo di calcio

http://www.laprovinciadicomo.it/

Violenza sugli spaltiIl brutto episodio si è verificato domenica al campo sportivo di Dubino, bambini in lacrime

Il Sondrio calcio organizzatore della manifestazione ha bloccato la partita tra Olginatese e i comaschi dello Xenia

Episodio disdicevole domenica sugli spalti del campo sportivo di Dubino dove era in corso di svolgimento un torneo riservato a squadre della categoria Pulcini e che quindi coinvolgeva bambini nati nel 2006.

Nel corso di una delle due semifinali della kermesse, quella che vedeva di fronte i piccoli dell’Olginatese e i lariani dello Xenia, è scoppiato un acceso diverbio tra i genitori dei bambini delle due squadre in campo e in pochi istanti dalle parole si è passati ai “fatti” con una vera e propria rissa tra le due opposte “tifoserie”: uno spettacolo a dir poco penoso che ha costretto gli altri spettatori ad abbandonare le tribune dell’impianto sportivo e che non è passato inosservato nemmeno in campo, dove i piccoli calciatori si stavano invece sfidando e divertendo nella massima correttezza.

Dal tifo alle botte

Molti bambini, infatti, accortisi della rissa sono scoppiati in lacrime, letteralmente terrorizzati da quanto stava accadendo davanti ai loro occhi e che coinvolgeva i loro genitori i quali, invece, avrebbero dovuto essere per loro esempio di sportività e altri valori positivi.

Dal canto loro gli organizzatori (la kermesse è stata organizzata dal Sondrio calcio) hanno reagito prontamente a quanto stava accadendo in tribuna e hanno deciso di interrompere immediatamente il torneo che dunque si è fermato alle semifinali senza che venissero decretate le due squadre finaliste e a quel punto nemmeno la vincitrice.

Clima teso dall’inizio

«Le solite follie da spalti – questo il commento di Enrico Muffatti, responsabile del settore scuola calcio del Sondrio – Sin dall’inizio sugli spalti il torneo è stato vissuto in un clima di agonismo esasperato e poi durante la semifinale Olginatese-Xenia la situazione è precipitata: due o tre genitori hanno iniziato a beccarsi, magari qualcuno era anche un po’ alticcio e poi si è passati alle mani. Abbiamo subito deciso di interrompere il torneo ed è un peccato perché il livello era alto, ma soprattutto perché in campo i bambini sono stati estremamente corretti per tutta la giornata».

Se alcuni genitori hanno dato un pessimo spettacolo, non soltanto in considerazione del fatto che si trattava di una manifestazione sportiva, ma anche del fatto che in campo c’erano bambini di nove e dieci anni (e dunque, vale la pena di ribadirlo, proprio i genitori dovrebbero invece essere per i loro figli un esempio positivo), altri adulti si sono ritrovati loro malgrado spettatori impotenti di quanto stava accadendo a pochi metri da loro.

«Oggi ho assistito a un torneo di calcio a Dubino – ha scritto su Facebook un genitore – età massima dei bambini anni 10. Il torneo è stato sospeso alle semifinali per rissa sugli spalti tra i genitori di due squadre che si stavano sfidando. Specifico che i bambini piangevano in campo nell’assistere a quanto sopra. Stasera non ho neanche mangiato».

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: