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Comunicato Dirstat Incontro del 26 ottobre

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Comunicato Dirstat  Incontro del 26 ottobre

Cari colleghi,
il 26/10/2017 si è svolto il tavolo tecnico tra le OO.SS., il Sottosegretario agli interni On. Bocci e il Capo Dipartimento Pref. Frattasi sulle modifiche all’ordinamento del C.N.VV.F., con riferimento allo schema recentemente reso noto. Erano presenti all’incontro anche il Capo del Corpo, Ing. Giomi ed alcuni Direttori Centrali del Dipartimento.

Il Sottosegretario ha aperto l’incontro comunicando che il provvedimento che assegna i 103 milioni al C.N.VV.F. è in uscita entro il termine della presente legislatura e ricordando che la Legge Delega che autorizza le modifiche all’ordinamento prevede la distribuzione dei fondi a tutte le componenti del Corpo. Quindi, ha dato inizio al giro di tavolo, ricordando che il parere delle OO.SS. sullo schema di modifiche proposto dall’Amministrazione è necessario, ma non vincolante.

La Dirstat VVF ha innanzitutto evidenziato che, prima dell’incontro, insieme a Sindir VVF e AP VVF sono state condivise impressioni e pareri sulla proposta dell’Amministrazione e che vi è accordo e comunità di intenti sui punti ritenuti imprescindibili per il bene delle categorie che  rappresentano.

Questa O.S. ha quindi espresso il suo apprezzamento per le modifiche ordinamentali che ha richiesto e che adesso sono presenti all’interno dell’attuale schema proposto dall’Amministrazione, ovvero:
• l’introduzione dei posti funzione con l’individuazione di specifiche posizioni organizzative per tutto il personale direttivo operativo, con l’attribuzione di un assegno di posizione articolato in fasce in funzione dei diversi livelli di responsabilità assegnati;
• l’introduzione per tutto il personale direttivo operativo del tempo di lavoro, con attribuzione del corrispettivo per il lavoro straordinario in misura forfettaria;
• l’estensione dell’applicazione dell’istituto di cui all’art. 134 del DLgs 217/05 anche al personale Direttivo della carriera operativa;
• l’incremento delle posizioni di Dirigente Superiore (con riduzione di un pari numero di quelle da Primo Dirigente) e incremento delle posizioni di Primo Dirigente (con riduzione di un pari numero di Direttivi), anche al fine di velocizzare la progressione di carriera dei Direttivi;
• l’introduzione del ruolo dei Direttivi e Dirigenti amministrativi e tecnico-scientifici.

Al contempo però questa O.S. ha manifestato preoccupazione per una serie di questioni non chiare o non trattate all’interno dello schema di modifiche, ma che risultano assai importanti per poter valutare l’impatto del provvedimento sul comparto dei Dirigenti e Direttivi e quindi esprimere il proprio parere.

Le suddette questioni, riguardano:
• il non aver riportato, neanche a titolo indicativo, come saranno suddivise le risorse disponibili, per l’attuazione di ciascun punto dello schema;
• l’aver messo sullo stesso piano la laurea triennale e il diploma di istruzione secondaria superiore per l’accesso al ruolo degli Ispettori e Sostituti  Direttori;
• il non aver specificato di quante unità aumenteranno le posizioni di Primo Dirigente e Dirigente Superiore e di quante unità diminuiranno, conseguentemente, i Direttivi;
• il non aver specificato requisiti e modalità di accesso al ruolo dei c.d. “Direttivi Aggiunti”;
• il non aver precisato che la qualifica apicale del nuovo ruolo dei “Direttivi Aggiunti” è comunque subordinata a quella più bassa dell’attuale ruolo dei Direttivi;
• il non aver precisato che il nuovo ruolo dei Direttivi Aggiunti fa parte del comparto degli operativi e non di quello dei Dirigenti e Direttivi, in quanto il personale da cui è composto non possiede i requisiti fondamentali per accedervi, ovvero laurea quinquennale e accesso tramite concorso pubblico;
• il non aver specificato che in caso di passaggio al ruolo Direttivo di personale interno in possesso di laurea quinquennale, tramite concorso pubblico, non sarà comunque considerata l’anzianità di servizio di tale personale nei ruoli precedenti.

Al termine dell’incontro il Sottosegretario e il Capo Dipartimento hanno evidenziato alle OO.SS. che le modifiche proposte, che saranno tradotte a breve in un testo, una relazione illustrativa e una relazione finanziaria, saranno congruenti con i fondi disponibili, con cui non è possibile realizzare qualsiasi richiesta e che comunque esse rispettano i due principi stabiliti in partenza che sono la giustizia sociale e l’accorciamento dei percorsi di carriera.

Attendiamo chiarezza dall’Amministrazione sulle questioni che abbiamo sollevato, a tutela della categoria che questa O.S. rappresenta e per poter esprimere il nostro parere sul provvedimento, che dovrebbe elevare il livello e migliorare le condizioni di tutte i lavoratori del C.N.VV.F.

A questo scopo, insieme alle altre sigle del comparto Direttivi e Dirigenti, abbiamo già inviato una nota congiunta all’Amministrazione.
Questo perché, se è vero che in questo caso il parere delle OO.SS. è necessario ma non vincolante, è anche vero che per governare, amministrare e lavorare bene è molto ,utile ascoltare il loro parere, che
esprime la volontà di tutti i lavoratori che esse rappresentano.
Sarà nostra cura aggiornarvi sui futuri sviluppi.
Fraterni saluti.

La Segreteria Generale
DIRSTAT VV.F

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