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Falsi invalidi a Roma, la “cieca” prende la pensione ma vede le scadenze dei prodotti al supermercato

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Falsi invalidi a Roma, la “cieca” prende la pensione ma vede le scadenze dei prodotti al supermercato

ilmessaggero.it

Intasca per cinque anni la pensione di invalidità ma ci vede benissimo, tanto da leggere le etichette dei prodotti al supermercato o attraversare da sola la strada. La polizia municipale del X gruppo Mare, guidata dal comandante Antonio Di Maggio, ha scovato a Ostia una falsa cieca. L’operazione è scattata nelle scorse settimane, dopo due mesi di appostamenti. Gli agenti, mossi da alcune segnalazioni, hanno seguito la donna in ogni spostamento per intere giornate. E notando i suoi movimenti decisi, si sono accorti che qualcosa non tornava. Stando alle carte della commissione medica dell’Inps, infatti, l’anziana soffriva di una cecità semi-totale che non le permetteva di poter camminare da sola e per questo le era stata concessa un’indennità di circa 800 euro al mese.

LA FINZIONE
Nella realtà però L.B., queste le sue iniziali, di 71 anni, passeggiava senza troppi problemi per le strade di Ostia. Quando hanno visto la donna uscire dal cancello di casa e dirigersi al supermercato, tutte le mattine, gli agenti del comando di via Capo delle Armi quasi non credevano ai loro occhi. Così sono iniziati i pedinamenti, all’insaputa della finta malata che ha continuato però a percepire l’indennizzo di invalidità. Per fugare ogni dubbio, i caschi bianchi hanno filmato con una telecamera una delle tante giornate tipo. Da quando la donna esce dal portone per buttare l’immondizia alla spesa fatta all’interno del supermercato. Il tutto da sola e in completa autonomia.ù

GLI APPOSTAMENTI
Durante l’ultimo appostamento, i vigili urbani hanno avuto la conferma definitiva. La donna stava facendo acquisti in un ipermarket di via Costanzo Casana, a due passi dalla sua abitazione. Mentre è al banco frigo, la donna preleva del formaggio fresco e si sofferma a guardare con attenzione la data di scadenza. Stessa scena, qualche istante dopo quando è al reparto dei detersivi e si ferma leggere l’etichetta di uno dei prodotti che poi finisce nel suo carrello. Gesti abituali che si sono rivelati una svolta per le indagini. Quando gli agenti si sono avvicinati, l’anziana ha negato tutto non sapendo di essere stata ripresa. Così per l’anziana è scattata una denuncia a piede libero per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato. L’inchiesta, coordinata dal pm Paolo D’Ovidio, ha permesso di smascherare la furbetta settantenne. Ora potrebbe essere chiamata a restituire all’Inps le somme indebitamente percepite per circa 5 anni. Ammonterebbero a oltre 50mila euro.

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