subscribe: Posts | Comments

India: abusi e violenze sui cattolici

0 comments
India: abusi e violenze sui cattolici

Agenpress.

Nuove violenze compiute destano preoccupazione e sconcerto nella comunità cristiana indiana.

Un gruppo di circa 30 militanti induisti ha attaccato un gruppo di fedeli cattolici in un villaggio appena fuori la città di Banswara, nello Stato del Rajasthan, percuotendo il sacerdote cattolico, le donne e gli altri cristiani.

I cattolici come da tradizione stavano girando per le strade del villaggio cantando canti natalizi, i tradizionali “carol”, in una mini processione avviata alla fine della Messa .Gli estremisti armati di bastoni e manganelli li hanno raggiunti e percossi con violenza, in spregio alla libertà di culto garantita dalla costituzione indiana.

Altri recenti atti di ingiustificata violenza, quello avvenuto agli inizi di dicembre su una donna cristiana. Samari Kasabi, 55 anni è stata uccisa in un attacco brutale che ha costretto altri cristiani a convertirsi all’induismo per paura di essere assassinati. La donna è stata denudata, picchiata a morte e poi bruciata dai suoi vicini di casa in una notte di terrore. La folla dei militanti era alla ricerca di suo figlio Sukura, 35 anni, e della sua famiglia ma, non trovandola, hanno deciso di uccidere Samari Kasabi.

La polizia locale ha arrestato il capo del villaggio per due giorni, prima di rilasciarlo senza accusa.

In India i cristiani sono circa il 2,5% della popolazione mentre l’80% degli 1,3 miliardi di abitanti si professa indù. La conversione al cristianesimo è espressamente vietata per legge in cinque Stati indiani. Il governo indiano a livello federale, guidato dal Bharatiya Janata Party (Bjp), partito nazionalista indù, è accusato di chiudere un occhio sugli attacchi contro le minoranze religiose nel Paese.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *