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Le principali modifiche previste nel nuovo schema di Decreto, pubblicato dal Ministero dell’Interno

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Le principali modifiche previste nel nuovo schema di Decreto, pubblicato dal Ministero dell’Interno

Le principali modifiche previste dal Nuovo Schema di Decreto, pubblicato a fine maggio dal Ministero dell’Interno dopo il parere del Consiglio di Stato, riguardano la distribuzione dei punteggi, la prova preselettiva e la prova motorio-attitudinale.

Distribuzione dei punteggi.
Rispetto alla Prima Bozza di Decreto pubblicata dal Ministero dell’Interno, il Nuovo Schema Schema di Decreto prevede

un aumento del punteggio attribuito alla prova motorio-attitudinale che aumenta da 40 a 50 punti,

diminuisce il punteggio attribuito ai titoli da 25 a 15 punti.

invariato il punteggio attribuito al colloquio: 35 punti.

Prova Preselettiva.
In merito, il Nuovo Schema di Decreto prevede: “La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla su materie correlate al titolo di studio richiesto per l’accesso al concorso (in questo caso: scuola dell’obbligo), indicate nel bando di concorso e di quesiti di tipo logico-deduttivo e analitico, volti a esplorare le capacità intellettive e di ragionamento. Nell’ambito della prova preselettiva, i quesiti sono raggruppati e ordinati secondo le due anzidette tipologie”.

Prova Motorio-Attitudinale.
secondo quanto previsto dal Nuovo Schema di Decreto, la prova deve accertare il possesso dell’efficienza fisica e la predisposizione all’esercizio delle funzioni di ruolo dei vigili del fuoco, anche con riferimento all’utilizzo di attrezzature e mezzi operativi, e si articola in quattro moduli per l’accertamento di capacità pratica, di forza,  equilibrio,  coordinazione, reazione motoria,  acquaticità, oltre l’attitudine a svolgere l’attività di vigile del fuoco. La tipologia e le modalità di svolgimento dei moduli sono indicate nel bando di concorso.

Requisiti a carattere generale:

  • possesso della cittadinanza italiana e godimento dei diritto politici;

  • età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 30;

  • per gli iscritti da almeno un anno agli elenchi del personale volontario C.N.VV.F. il limite massimo di età passa a 37 anni;

  • idoneità culturale, fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia;

  • titolo di studio di scuola media dell’obbligo;

  • possesso delle qualità morali e di condotta previste

  • non essere stati destituiti, né dispensati, dall’impiego presso una pubblica amministrazione;

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