subscribe: Posts | Comments

Ilva, Arcelor Mittal conferma 4 mila esuberi: sindacati in rivolta. Lunedì sciopero, poi altre proteste

0 comments
Ilva, Arcelor Mittal conferma 4 mila esuberi: sindacati in rivolta. Lunedì sciopero, poi altre proteste

repubblica.it  –  https://goo.gl/i5b5AC

TARANTO – Doccia fredda sull’Ilva, dopo che ieri Arcelor Mittal ha confermato l’intenzione di assumere per la società, direttamente o attraverso proprie affiliate, 10 mila lavoratori. Circa 9.600 in Italia, 7.600 impiegati a Taranto, 900 a Genova, 700 a Novi ligure, 160 a Milano, 240 in altri siti a cui aggiungere la forza lavoro delle controllate, 160 dipendenti in forze aIsm, 35 a Ilvaform, 90 Taranto Energia, i 45 dirigenti in funzione più i dipendenti francesi delle società Socova, Tillet che rientrano nel perimetro del gruppo. A ufficializzare le cifre – che di conseguenza evidenziano circa 4 mila esuberi da gestire – è stata la comunicazione con cui i Commissari straordinari hanno formalizzato l’avvio della procedura ex art. 47 legge 428/1990.

Il documento ribadisce inoltre “che non vi sarà continuità rispetto al rapporto di lavoro intrattenuto dai dipendenti con le società, neanche in relazione al trattamento economico e all’anzianità”. “Mi auguro che lunedì si avvii una trattativa che porti a una intesa soddisfacente in tempi rapidi” dice dal governo il vice ministro allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova. E le sue parole non placano l’irritazione dei sindacati, che avrebbero sperato in uno scenario contrattuale migliore.

All’Ilva di Taranto e negli altri stabilimenti del gruppo siderurgico, ora in amministrazione straordinaria ma in procinto di passare alla nuova società Am Investco Italy, formata da Arcelor Mittal e Marcegaglia, ricominciano gli scioperi. In programmma 24 ore di fermo già lunedì prossimo, in concomitanza con l’avvio della trattativa sull’occupazione al Mise, ma scioperi ci furono a Taranto anche l’1 giugno e il 20 luglio scorsi. Tre proteste, dunque, nell’arco di cinque mesi.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *