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Nuova polo per Vigili del Fuoco, dispositivo di protezione individuale di II categoria – Informativa.

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Nuova polo per Vigili del Fuoco, dispositivo di protezione individuale di II categoria – Informativa.

Nuova polo per Vigili del Fuoco, dispositivo di protezione individuale di II categoria. In relazione a notizie sul DPI di cui all’oggetto, veicolate in vario modo anche attraverso alcuni social, per una corretta e completa informazione si vuole sottolineare che l’Ufficio di Staff per i Capitolati Tecnici relativi al Vestiario, Equipaggiamento e Casermaggio di questa Direzione Centrale ha provveduto già con nota prot. 31302 del 20.11.2014, ad informare l’Ufficio Relazioni Sindacali, che a sua volta ha trasferito l’appunto alle OO.SS., sulle caratteristiche tecniche ed estetiche relative alle nuove polo ignifughe delle quali si sarebbe proceduto all’acquisto nell’anno seguente.

Da giugno sta entrando in uso nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, per il consueto turn over di sicurezza, la nuova versione dell’elemento che compone la vestizione da intervento estiva, la polo a manica corta, dispositivo di protezione individuale (DPI) di II categoria, certificata secondo la norma UNI EN ISO 11612A1-B1-C1. Tale dispositivo (in prima assegnazione 3 a persona e un’altra all’inizio del prossimo anno), com’è noto, si utilizza sotto l’uniforme d’intervento e sotto il completo antifiamma (DPI di III categoria) ed ha un ciclo di vita come DPI, a seconda dell’usura e dei lavaggi certificati che, mediamente, si può aggirare intorno a 2 anni per la vecchia polo e a 3 anni per questa nuova.

Tra le novità, in linea con le uniformi e le dotazioni di protezione individuale del Vigile del Fuoco, oltre al comfort, alla resistenza e alla stabilità delle caratteristiche di sicurezza, c’è l’adozione, per la polo e in futuro anche per il maglione, di cui si stanno concludendo le procedure di gara, del colore verde-nero dell’uniforme e del completo protettivo. Colore che, insieme all’elmo, caratterizza e distingue chiaramente il Vigile del Fuoco italiano, anche in ambito europeo.

 Il nuovo dispositivo di protezione individuale ha caratteristiche evidenti di grande traspirabilità e di maggiore resistenza allo sporco e alle diverse macchie. Rispetto alla precedente polo, la percentuale di fibra artificiale di origine naturale (Viscosa Flame Retardant) che compone il tessuto, dal 45% è passata al 100%, pur mantenendo le certificazioni secondo la norma europea, rendendo il capo più morbido e confortevole a contatto con il corpo, con il contemporaneo aumento della stabilità delle caratteristiche di certificazione, di tinta e merceologiche, anche con l’incremento del numero dei lavaggi a ciclo continuo che, se eseguiti correttamente, nel nuovo prodotto, da disciplinare tecnico, è salito a 75, dai 50 della precedente dotazione.

La nuova polo ignifuga, dispositivo di protezione individuale di seconda categoria, è stata arricchita, inoltre, di un passante mimetizzato nella cucitura finale della chiusura lampo che consente, se necessario, l’applicazione di un porta distintivo contenente il grado di qualifica o il badge di riconoscimento. Per opportuna e ulteriore conoscenza, ritenendo pleonastico entrare nello specifico delle caratteristiche merceologiche delle fibre costituenti il tessuto del DPI in questione e dei “naturali” comportamenti e delle ovvie reazioni se sottoposte a determinati stress quali, ad esempio, il lavaggio, si riporta lo stralcio del verbale, redatto dall’apposita commissione in sede di collaudo finale, dove viene evidenziato il positivo riscontro del manufatto ai lavaggi che, non solo non modifica le misure (sempre al di sotto delle tolleranze ammesse dalla norma), ma rimane anche per aspetto, molto vicino al prodotto appena confezionato.

“La Commissione ha provveduto, inoltre, a prelevare n. 4 capi di cui due lavati già 5 volte e due nuovi. Gli stessi sono stati sottoposti, insieme, ad un ciclo di lavaggio senza centrifuga a 40° con lavatrice domestica, utilizzando detersivo liquido commerciale. Le polo, asciugate due in piano e due appese su stampella, sono state comparate a capi nuovi della stessa taglia per confrontarne le dimensioni. I capi sono risultati conformi alla  normativa di riferimento presentando solo un leggero restringimento nella dimensione della lunghezza ed un ancora più lieve calo dimensionale nel senso della larghezza. (omissis)…

E’ opportuno precisare che la tabella misure della nuova polo da intervento per W.F. presenta dei valori superiori alla media di qualsivoglia attagliamento in uso nel mercato civile. Tale attenzione è il frutto di un ragionamento che, oltre a privilegiare il comfort dell’operatore V.F., tiene in evidenza il possibile rientro (seppur minimo) del prodotto dovuto ai lavaggi.

” Al fine di rendere ancora più chiaro quanto riportato e fugare ogni eventuale, ulteriore dubbio, si può visionare sulla intranet del Dipartimento, nella sezione dell’Ufficio di Staff per i Capitolati Tecnici relativi al Vestiario, Equipaggiamento e Casermaggio, il filmato relativo alle prove di lavaggio e verifiche dimensionali pre e post asciugatura e stiratura.

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