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resoconto Tavolo Tecnico sulla Formazione Didattica

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resoconto Tavolo Tecnico sulla Formazione Didattica

FP CGIL

nella giornata del 4 Aprile u.s., si è riunito il Tavolo Tecnico sulla Formazione Didattica presso la sala riunioni della DCF, per proseguire i lavori sulla bozza riguardante la Circolare SAF e a seguire, la Circolare NBCR.

I lavori della seduta, si sono articolati su due fasi, nella prima si è discusso della parte finale della bozza SAF, nella seconda si è iniziato ad affrontare la prima parte della bozza NBCR.

Hanno partecipato alla discussione sul SAF le OO.SS. tutte, il Direttore della Formazione e il suo Staff. Successivamente, sul tema NBCR, si è aggiunto di un componente della DCEST mentre per le OO.SS. erano rimaste presenti solaCGIL,CISL,UIL e CONAPO.

Il Direttore, nell’aprire i lavori, ha comunicato che il corso per CS con decorrenza 2016 avrà inizio il 09 Aprile pv per terminare il 16 Maggio e che le sedi didattiche sono in via di definizione.
Entrando nel merito della discussione della Circolare SAF, si è iniziato ripartendo dal punto lasciato la volta precedente inerente il percorso formativo di Formatore SAF Avanzato dove, la FP CGIL ha precisato che tra i requisiti minimi per accedere al corso risulta eccessivo il periodo di almeno cinque anni nella figura di Soccorritore SAF AVANZATO, inoltre, ha richiesto che per stilare la graduatoria finale per accedere al suddetto percorso formativo si preveda l’inserimento di titoli preferenziali come previsto per il Formatore SAF Basico.

Di seguito, si è rilevata la necessità di stralciare tra i requisiti obbligatori di accesso ai corsi dei vari livelli formativi della predetta Circolare e quindi, anche per ciò che concerne la figura di Formatore, del Soccorritore Fluviale Alluvionale sottolineando che, il percorso del SFA è inserito ormai nel pacchetto didattico ed operativo riportato nella Circolare EM 12/2016 del Contrasto Rischio Acquatico (CRA) e non certamente nella Circolare EM 10/2015 applicativa del progetto di riordino del CNVVF al settore SAF.

Nell’analizzare poi le tabelle con i numeri del personale operativo SAF Avanzato ed dei relativi organici di Formatori SAF AVANZATO, è emersa la necessità, sulla scorta di una valutazione attenta dei numeri riportati nelle stesse previsti dal progetto di riordino del CNVVF dove tra l’altro risultano essere deficitari rispetto alle rispondenze operative, di conoscere esattamente
tramite la DCEST il numero effettivo del personale abilitato ex SAF 2A sul piano nazionale a tutt’oggi, per considerare e valutare potenzialmente quali potrebbero essere i tempi formativi/didattici necessari all’attuazione del progetto in questione.

Rispetto a quest’ultimo aspetto, la FP CGIL ha chiesto al Direttore di valutare di concerto con la DCEST la necessità di rivisitazione delle tabelle onde poter implementare ulteriori unità SAF AVANZATO e quindi, di altrettanti Formatori SAF avanzati.
Per quanto riguarda poi il percorso formativo Formatore Esperto SAF, la FP CGIL ha ritenuto tra i requisiti minimi di accesso al corso, eccessivi sia gli anni di abilitazione del Formatore SAF AVANZATO [punto 1] che, il percorso formativo che lo stesso abbia svolto sempre negli ultimi cinque anni [punto5].
A seguire poi, è stato chiesto che venga stralciata la prova selettiva per accedere al corso da Formatore Esperto SAF in quanto, a nostro avviso, tale compito è rivolto a personale che ha già dimostrato comprovata conoscenza sia didattica che operativa nel settore ormai da anni.
Infine, la FP CGIL ha proposto di aggiungere la figura del Formatore Esperto SAF (già a suo tempo formato) durante il corso di metodologia didattica avanzato, come tutor di settore (SAF) tra il docente e i discenti.

Il Direttore in chiusura della prima fase della discussione destinata alla Circolare SAF, ha tenuto a ribadire che la DCEST consegnerà i lavori della sperimentazione (allegati e manuali operativi) entro il mese di giugno pv pertanto, fino a quel momento la Circolare SAF non potrà essere
emanata e nel contempo, la DCF autorizzerà in deroga alle Circolari vigenti solo per la formazione di base nei corsi d’ingresso il modulo formativo SAF 1A mentre, sul territorio non autorizza l’effettuazione di corsi SAF 1A e 1B e tanto meno SAF 2A fino a quando non ci sia certezza del percorso SAF BASICO e AVANZATO.
A tal proposito la CGIL ha chiesto come in alcune Direzioni si stiano creando delle difficoltà nell’affrontare i percorsi di Soccorritore Fluviale Alluvionale (SFA) in quanto, per la partecipazione a tale corso è richiesto tra i requisiti il SAF Basico interpretato da alcuni Direttori con il vecchio SAF 1A ed il SAF 1B tutto questo disattendendo le norme transitorie previste dalla Circolare EM 10/2015.

A tal proposito, il Direttore ha ribadito che a il SAF Basico non è al momento definito, pertanto si devono applicare le norme e le direttive previste dall’Amministrazione in particolare quelle della DCF.
I lavori del Tavolo Tecnico, è proseguita affrontando la bozza della Circolare NBCR. La FP CGIL pur apprezzando il lavoro presentato, ha ribadito come sia di fondamentale importanza mantenere un focus specifico sulle attività riconducibili ai rischi convenzionali rispetto a quelli non convenzionali svolta dal settore NBCR, attraverso una formazione attenta e capillare sottolineando, come sia importante procedere oltre alla formazione in ingresso degli AVF somministrando il pacchetto formativo NBCR “0”, ritenere lo stesso modulo associato al GPL Light quale elemento legato all’autoprotezione del personale operativo del CNVVF.

Riguardo poi l’organizzazione del settore e nello specifico sulla figura dell’Esperto Provinciale, si è chiesto di stralciare il passaggio inerente dove si affidano compiti di formazione, deputato a personale Formato specifico di settore, invece che di addestramento.
Nell’affrontare il paragrafo inerente i percorsi formativi, si è chiesto di specificare più nel merito per quanto attiene il settore nucleare – radiologico (NR).

Infine, la FP CGIL rispetto alle linee d’impostazione generale della suddetta Circolare, riguardo le modalità organizzative e gestionali, ha ribadito che l’articolazione della stessa debba mantenere lo stesso formato finora adottato nel redigere le circolari sin qui discusse nell’abito del Tavolo Tecnico.
Il Direttore pur recependo le richieste della FP CGIL, avanzate durante la discussione delle bozze di Circolari SAF e NBCR, si è riservato di valutarle e eventualmente di inserirle nelle medesime.
Nel prossimo incontro a data da destinarsi, verranno trattate nuovamente le tematiche inerenti la Circolare SAF e NBCR.
Come al solito vi terremo informati sugli sviluppi della discussione sulle tematiche affrontate.
La delegazione FP CGIL

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