subscribe: Posts | Comments

Roma, gira con la patente scaduta e minaccia carabinieri: Casamonica arrestato

0 comments
Roma, gira con la patente scaduta e minaccia carabinieri: Casamonica arrestato

REPUBBLICA.IT

Circolava con la patente scaduta da diversi mesi quando è stato fermato per un controllo ordinario nella zona Don Bosco. Ma alla vista dei carabinieri ha dato in escandescenza minacciando di morte i militari: così è finito in manette un altro appartenente della famiglia Casamonica, N. C. un romano di 43 anni con diversi precedenti, che ora dovrà rispondere di minacce a pubblico ufficiale.

Per i due carabinieri sono stati attimi di paura quando gli hanno contestato la violazione: “Ti ammazzo se non mi lasci andare. Ti ammazzo” ha gridato più volte. Fino a quando non è stato ammanettato e portato al vicino comando dei carabinieri dove è stato denunciato. Un altro componente del clan che da un anno a questa parte ha sollevato non poche polemiche finirà dunque davanti ai giudici. Poco più di un mese fa – era il 7 agosto – è stato scritto l’ennesimo capitolo della saga: per vendicare l’onore di una donna della famiglia, è stata fatta bruciare a Ciampino la villetta di uno dei componenti, Raffaele. Al momento dell’attentato la casa era vuota ma a morire tra le fiamme è stato Nicandro di 27 anni. Qualche ora prima la sorella era fuggita per amore con il figlio del proprietario della casa andata distrutta.

Un disonore che andava riscattato. Così il giovane dopo aver forzato la porta di ingresso, ha appiccato il fuoco con della benzina. Le esalazioni però lo hanno stordito e non ha fatto in tempo a fuggire. Il corpo carbonizzato è stato trovato dai vigili del Fuoco nel vialetto del giardino. Ancora: un anno prima, il 20 agosto del 2015, venne organizzata una  vera e propria parata con carrozze d’epoca trainata da cavalli e petali di rosa lanciati da un elicottero per celebrare il funerale di Vittorio, il capo famiglia. Una cerimonia che suscitò indignazione e polemiche e che accese, ancora una volta, i riflettori sulla criminalità romana. Il clan  di origini sinti arrivato dall’Abruzzo a Roma negli anni ’70 diventando nel giro di pochi anni una delle organizzazioni criminali più temute.

Rispondi




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: