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UGL, disparità di gratificazione ed immagine tra i servitori dello Stato.

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UGL, disparità di gratificazione ed immagine tra i servitori dello Stato.

Onorevoli Presidente del Consiglio e Ministro dell’Interno,

attualmente nelle Regioni Italiane colpite dal sisma, sono coinvolti 1063 uomini, 563 mezzi, 6 elicotteri e 9 Droni. Sono stati attuati 4 Comandi di Cratere, Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo e ben 4 Comandi Operativi Avanzati dislocati a Cittareale, Arcuata del Tronto, Perugia e L’Aquila.

Inoltre il personale Vigile del Fuoco di ben 10 Regioni sta effettuando la turnazione di 24 ore di lavoro e 24 di riposo per sopperire alle carenze organiche venutesi a creare e per garantire sia il soccorso ordinario che la sicurezza in caso di attacco terroristico.

Il dispositivo di soccorso a nostro avviso ha funzionato, dando un riscontro immediato, adeguato e specialista sin da subito permettendo di salvare 241 persone da sotto le macerie senza contare il recupero delle vittime e il salvataggio degli animali domestici e non. Visto quanto sopra e considerato che l’opera dei Vigili del Fuoco è stata e sarà sempre encomiabile la scrivente O.S. UGL. VVF., rappresentata dal firmatario in calce, rende noto alle SS.VV. che il personale Operativo non direttivo, Direttivo e Dirigente del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco subisce da decenni una grave disuguaglianza salariale e pensionistica rispetto ad altri uomini in divisa degli altri corpi dello stato e afferma che tale disparità deve essere sanata con carattere di urgenza.

Pertanto la scrivente O.S. suggerisce a Lei Presidente e al Ministro dell’Interno 7 argomenti per sanare questa enorme differenza da i vari Corpi dello Stato nel rispetto dei principi di specificità lavorativa di cui all’art.19 della legge 183 del 04/11/2010.

  • Suggerimento n° 1 Uguagliare tutti gli importi della indennità di rischio del personale Operativo non direttivo, Direttivo e Dirigente del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco a quelli attualmente corrisposta alle analoghe qualifiche degli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile;

  • Suggerimento n° 2 Attuare per il personale Operativo non direttivo, Direttivo e Dirigente del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco operante nei turni 12/24-12/48 e 12/36 “il tempo tuta” per un totale a turno di 60 minuti . Sulla retribuzione del tempo tuta la Suprema Corte di Cassazione si è da tempo pronunciata. Pagina 2 di pagine 2 segue dalla pagina n°1

  • Suggerimento n° 3 Creare per il personale Operativo non direttivo, Direttivo e Dirigente del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco lo scatto dell’assegno funzionale ai 17, 27 e 32 anni di servizio, già dal 1987 in godimento agli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile negli identici importi già corrisposti alle forze di polizia con l’ art. 8 del DPR 51/2009;

  • Suggerimento n° 4 Equiparare gli importi della indennità pensionabile del personale Operativo non direttivo, Direttivo e Dirigente del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco a quella attualmente corrisposta alle analoghe qualifiche degli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile come da importi determinati dall’art. 4 del DPR 184/2010;

  • Suggerimento n° 5 Istituire per il personale Operativo non direttivo, Direttivo e Dirigente del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco l’aumento di servizio ai fini pensionistici di un anno ogni cinque (ogni 5 anni di servizio se ne calcolano 6 validi al conseguimento della pensione) così come già corrisposto agli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile, ai sensi dell’art. 3, comma 5 della legge 284/1977;

  • Suggerimento n° 6 Istituire per il personale Operativo non direttivo, Direttivo e Dirigente del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco i 6 scatti aggiuntivi utili sull’importo della pensione nella misura già corrisposta agli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile ai sensi dell’art. 6‐bis del D.L. 387/1987 convertito con modificazioni in Legge 472/1987;

  • Suggerimento n° 7 Istituire per il personale Direttivo e Dirigente del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco gli aumenti retributivi ai 13 e 23 e ai 15 e 25 anni di servizio, come attualmente già corrisposti dalle uguali qualifiche direttive e dirigenziali degli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile, ai sensi dell’art. 43, commi 22 e 23 e art. 43‐ter della legge 121/81; In considerazione di quanto sopra esposto si chiede, in sede di rinnovo del contratto di lavoro, di disporre le risorse finanziarie sufficienti a coprire l’intero fabbisogno di cui ai precedenti 7 suggerimenti.

  • I lavoratori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco si aspettano una riforma seria che punti ad una maggior opportunità per il personale in servizio, di un riconoscimento della professionalità acquisita, un cambiamento vantaggioso delle condizioni retributive attraverso un allineamento di taluni istituti retributivi degli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile, al riconoscimento di altri istituti a sostegno della specificità lavorativa, un miglioramento delle tutele previdenziali ed assistenziali necessarie a garantire una pensione dignitosa e decorosa a persone che hanno fatto del loro lavoro una missione per l’incolumità dei cittadini e dell’intero Paese.

Ricordiamo infatti, che diversamente dai vari corpi di polizia che alternativamente possono garantire la sicurezza; i Vigili del Fuoco sono gli unici ed esclusivi servitori dello Stato che garantiscono il soccorso tecnico urgente e la prevenzione alla collettività e alla Nazione. Sicuri di un Vostro proficuo interessamento si coglie l’occasione nel porgere distinti saluti.

em/AM Il Segretario Nazionale U.G.L. VV.F

Andrea MARANGONI

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