Vigili del fuoco

Solat, sotto le forme di Grana il fuoco brucia ancora

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giornaledibresci.it

Ad una settimana dal devastante incendio che ha colpito il caseificio Solat di Milzanello, frazione di Leno, sotto le grandi forme di Grana Padano il fuoco è ancora vivo. Da giorni, senza sosta, 24 ore su 24, i vigili del fuoco gettano acqua per raffreddare l’area e mettere in sicurezza il sito, prima di concedere il nulla osta per avviare la bonifica. Il tetto dei capannoni è crollato e i muri sono pericolanti, una volta ripulite le macerie, quella parte dell’azienda sarà demolita.

Le fiamme hanno distrutto completamente il reparto di produzione e il primo magazzino di stagionatura e si stima un danno di circa 20 milioni di euro. I quattro operai feriti stanno meglio, ma, insieme agli altri venti vivono giorni di grande preoccupazione, ancora ignari di quello che li aspetta nel prossimo futuro dal punto di vista lavorativo

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