Incidente funivia Stresa-Mottarone, il giallo della testa fusa del cavo traente

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TODAY.IT – urly.it/3d8qd

Èla testa fusa del cavo traente l’indiziata principale per spiegare l’incidente alla funivia Stresa-Mottarone. Proprio quella che viene citata nell’ordinanza del giudice per le indagini preliminari di Verbania a proposito di Gabriele Tadini, l’unico – finora – destinatario di misure cautelari (gli arresti domiciliari) nell’inchiesta della procura. 

“Prima che si rompa una traente o una testa fusa ce ne vuole”, avrebbe infatti detto Tadini a un altro dipendente giustificando l’inserimento del forchettone nel freno d’emergenza della funivia Mottarone. Quando il tecnico gli “ordinò di non rimuovere il ceppo dalla cabina 3” un giorno, l’altro gli chiese, stando al verbale, se la cabina potesse viaggiare “con persone a bordo e ceppo inserito”. A quel punto, stando al racconto del testimone, Tadini avrebbe replicato che prima che si rompa un cavo traente, quello che si spezzò poi il 23 maggio, “ce ne vuole”.

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