Dal Lario i soldi per la jihad in Siria, in tribunale la banda del money transfer

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ilgiorno.it – urly.it/3dhjw

Erba (Como), 11 giugno – Denaro raccolto per finanziare il terrorismo in Siria, ma anche attività di esercizio abusivo di attività finanziaria, oltre a episodi di riciclaggio e autoriciclaggio. Sono le accuse che ieri hanno portato a processo, davanti alla Corte d’Assise di Como, 13 imputati, tutti di origine siriana, tranne la moglie italiana di uno di loro, e in buona parte residenti nell’Erbese.

A carico di tre di loro, si è aperto il primo processo dibattimentale per finanziamento di gruppi terroristici: sono Ayoub Chaddad, 41 anni e Subhi Chdid, 42 anni residenti a Pontelambro, e Anwar Daadoue 49 anni, residente in Sardegna, chiamati a rispondere di aver contribuito a finanziare attività di terrorismo, raccogliendo denaro da inviare ai combattenti di Al Nusra in Siria.

In aula, saranno fondamentalmente due gli aspetti da dimostrare: da un lato che quel denaro, protagonista di una quantità di conversazioni che all’epoca erano state intercettate, o di informazioni raccolte da un agente infiltrato, sia veramente esistito, e materialmente inviato in Siria.

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