Brindisi. Bracciante morto di fatica e di caldo. E il sindaco «ferma» i campi

Spread the love

avvenite.it – urly.it/3dr4t

Si muore ancora di fatica, nei campi. Sotto il sole cocente. Questa volta a perdere la vita è stato Camara Fantamadi, un ragazzo di 27 anni originario del Mali, stroncato da un malore giovedì pomeriggio dopo aver zappato la terra per oltre quattro ore, in una giornata di afa irrespirabile, nelle campagne di Tuturano a pochi chilometri da Brindisi.

Si è sentito male al termine del suo turno di lavoro cominciato verso le 12, mentre la temperatura sfiorava i 40 gradi. Gli girava la testa e ha chiesto ad un altro migrante di versargli dell’acqua sul capo. Nonostante alcuni segnali di sofferenza, si è messo ugualmente in sella alla bici per rientrare nella casa di suo fratello che l’ospitava da alcuni giorni. Lungo la strada statale che collega Brindisi a Tuturano, il giovane ha perso i sensi e si è accasciato al suolo. Alcuni passanti hanno chiamato il 118, ma i soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *