Caldo record, il Canada sfiora i 50 gradi e gli incendi divorano interi paesi

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Un paese ridotto in cenere nel giro di venti minuti e oltre settecento vittime per il caldo estremo. Non ha precedenti ciò che è accaduto negli ultimi sette giorni in Columbia Britannica, la provincia occidentale del Canada che confina direttamente con gli Stati Uniti. Un fenomeno chiamato “cupola di calore” (in inglese “heat dome”) ha causato un vertiginoso aumento delle temperature, che il 29 giugno hanno toccato i 49,6 °C nel paese di Lytton, 150 chilometri a nord-est di Vancouver. Mai in Canada si era registrata una temperatura così elevata

. Le alte temperature hanno favorito la nascita di incendi che, spinti dal forte vento, hanno dato il via alla furia ardente delle fiamme, dirette proprio verso il paese di Lytton. Gli effetti sono stati devastanti: il 30 giugno il paese è stato letteralmente raso al suolo dalle fiamme nel giro di una ventina di minuti.

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