Riforma Pensioni: le tre proposte INPS a confronto

Spread the love

pmi.it – urly.it/3dy57

La quota 41 è l’ipotesi di riforma pensioni più costosa, l’uscita anticipata con il ricalcolo contributivo ha un minor impatto sulla spesa previdenziale, mentre l’ipotesi più conveniente dal punto di vista dei conti pubblici è l’anticipo limitato alla quota contributiva. L’analisi delle diverse proposte di riforma pensioni è contenuta nella Relazione annuale INPS presentata alla Camera dei Deputati lunedì 12 luglio. Il punto è il seguente: a fine anno scade la Quota 100, e questo comporta il cosiddetto scalone, ovvero un aumento da un giorno all’altro del requisito per andare in pensione che può arrivare fino a cinque anni. In corso c’è un tavolo fra Governo e parti sociali che deve arrivare a un’ipotesi di riforma pensioni da approvare quindi entro la fine del 2021.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *