Riforma della giustizia, aspettative e necessità

Spread the love

interris.it – urly.it/3dzzk

Non è una novità che la riforma della giustizia sia oggetto del dibattito politico e all’ordine del giorno dell’attività del Parlamento. È un tema ricorrente, forse addirittura permanente, per il succedersi delle iniziative di puntuali riforme e di immediate correzioni o variazioni nell’indirizzo delle stesse riforme, che manifestano così la fragilità delle soluzioni nel tempo adottate.

Oggi tiene campo la necessità imposta, come condizione per l’utilizzazione dei fondi messi a disposizione dall’Unione europea con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), di rendere efficiente l’andamento della giustizia e ridurre drasticamente i tempi dei processi sia civili che penali. La disponibilità di nuove risorse finanziarie offre una straordinaria occasione per raggiungere questo obiettivo, che ha alla base ragioni non solamente economiche. Certo, c’è da attendersi che la sollecita definizione delle controversie richiami ed agevoli gli investimenti produttivi, e che il buon andamento del servizio che lo Stato offre con la giurisdizione e la certezza dei rapporti giuridici possa determinare un non irrilevante incremento del prodotto interno lordo, stimato in mezzo punto percentuale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *