Addio Lucia, moglie e madre di pompieri che hanno perso la vita

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POLESINE24.IT – urly.it/3f8dk

A Giobatta intitolata la caserma, al figlio Lucio il palasport. Spinello: “La città sia riconoscente anche a lei”

Se esistesse una riconoscenza civica alla memoria, tipo “Adria riconoscente”, questa andrebbe senza dubbio a Lucia Dall’Ara, vedova Donà. Si è spenta nei giorni scorsi all’età di 90 anni lasciando i figli Donatella, Nicola e Luca. La salma ora riposa nel cimitero cittadino. Lucia se n’è andata in silenzio, quasi nell’indifferenza generale mentre la comunità adriese e polesana era distratta dalle vacanze, anche per recuperare quelle perdute un anno fa. Ai più è un nome che dirà ben poco, eppure è una donna alla quale la città deve moltissimo: Lucia ha perso il marito Giobatta e il figlio Lucio entrambi vigili del fuoco, entrambi caduti nell’adempimento del proprio servizio.

I loro nomi restano a futura memoria con l’intitolazione, rispettivamente, della caserma dei pompieri in via Amolaretta e del palasport in via Aldo Moro. Ecco che cosa si legge nella lapide in marmo affissa davanti alla caserma dei pompieri: “Oggi 9 ottobre 2001 viene inaugurata la struttura definitiva per la sede del distaccamento di Adria, iniziata nel 1974, intitolata alla memoria del vigile del fuoco Donà Giobatta, morto in servizio il 18 giugno 1970”. Firmato ingegner Piccinno comandante nel 1974 e ingegner Dattilo comandante nel 2001.

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