“Ha salvato un bagnante che rischiava di affogare”, voto di compiacimento inviato in Prefettura per capo reparto dei pompieri

Spread the love

agrigentonotizie.it – urly.it/3fc1w

Voto di compiacimento – atto propedeutico alla richiesta di alta onorificenza alla Prefettura – anche per il capo reparto del comando provinciale Antonio Piazza. A firmarlo è stato il comandante provinciale dei vigili del fuoco Giuseppe Merendino “per lo straordinario comportamento nel salvataggio di un uomo in procinto di affogare, assieme all’immigrato del Camerun: Ebai Chu Benjamin Ebaijuyuk, davanti la spiaggia di San Leone”. E’ accaduto tutto lo scorso 18 agosto. 

Il capo reparto Antonio Piazza, libero dal servizio, si trovava in spiaggia. Nelle acque antistanti c’era un uomo che rischiava di annegare. “Prima che fossero attivati i soccorsi della Capitaneria di porto e dei servizi di salvataggio in mare presenti nel lido, entrambi – scrive il comandante Merendino per il capo reparto dei vigili del fuoco e per il giovane del Camerun – mettevano in acqua la barca di salvataggio per raggiungere e portare in salvo l’uomo in difficoltà. Testimone del salvataggio un carabiniere della stazione che ha fornito propria relazione di servizio. Si evidenzia – prosegue il comandante Merendino – per entrambi i soccorritori un assoluto sprezzo del pericolo, a fronte del desiderio di salvare una vita umana, con coraggio determinato che li ha sorretti nella volontà di affrontare e superare il rischio delle condizioni meteo-marine, scegliendo con immediatezza e lucidità di porre in essere le necessarie azioni per il salvataggio dell’uomo in pericolo”. 

Per il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Giuseppe Merendino, il capo reparto Antonio Piazza ha dimostrato “un encomiabile professionalità nelle operazioni di soccorso, sapendo coordinare e portare a miglior frutto l’azione di squadra con il giovane straniero e utilizzare al meglio le attrezzature a disposizione; determinazione operativa, decidendo immediatamente le giuste operazioni da porre in essere senza indugio, valutando e compensando il rischio della vita, assicurando efficacia ed efficienza nei soccorsi; dedizione al servizio che lo ha portato a intervenire anche libero dal servizio; spirito di abnegazione e altruismo nella salvaguardia della incolumità delle persone, portando lustro anche all’amministrazione a cui appartiene”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *