Smart Working al 15% nella PA, nuove regole nel Pubblico Impiego

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pmi.it – urly.it/3fdph

Tornare al lavoro in presenza è una priorità per la Pubblica Amministrazione italiana: lo aveva già annunciato il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, confermandolo anche in occasione del Forum Ambrosetti 2021 e fornendo indicazioni precise riguardo la percentuale dei lavoratori pubblici che potrà beneficiare dello Smart Working. Entro due mesi al massimo saranno definite linee guida precise per la nuova regolamentazione del lavoro agile nel pubblico impiego, anche per quanto riguarda la normativa relativa alla disconnessione, alla produttività e alla misurazione dei risultati.

L’esigenza è il frutto di un utilizzo ancora estensivo di questa modalità nonostante il Dl 56/2021 abbia rimosso le percentuali obbligatorie (60%) da assicurare ai dipendenti che non operano necessariamente in presenza. L’ipotesi è quella di prevedere il Green Pass per chi lavora nella PA in presenza, come nella Scuola. Secondo il Ministro Brunetta, lo Smart Working non sarà messo da parte ma resterà per una quota non superiore al 15%.

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