Più muri che ponti. Frontiere e passaporti in un mondo che si blinda

Spread the love

interis.it – urly.it/3h5mg

Papa Francesco esorta l’umanità a trasformare  le frontiere in “finestre di conoscenza“. Al progetto europeo “Snapshots from the Borders” (“Voci ed esperienze dai confini“), il Papa ha ricevuto il sindaco di Lampedusa e Linosa, Salvatore Martello. Nessuno può rimanere indifferente alle tragedie umane che continuano a consumarsi in diverse regioni del mondo. Drammi individuali e collettivi che hanno come teatro il Mediterraneo. Un mare di confine. Ma anche di incontro di culture. “Non accettiamo mai che chi cerca speranza per mare muoia senza ricevere soccorso– raccomanda il Pontefice- Tra coloro che nell’area del Mediterraneo più faticano, vi sono quanti fuggono dalla guerra. O lasciano la loro terra in cerca di una vita degna dell’uomo – ha ricordato Francesco. Siamo consapevoli che in diversi contesti sociali è diffuso un senso di indifferenza. E perfino di rifiuto. La comunità internazionale si è fermata agli interventi militari. Mentre dovrebbe costruire istituzioni che garantiscano uguali opportunità. E luoghi nei quali i cittadini abbiano la possibilità di farsi carico del bene comune“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *