Il Circuito In-Lire cresce con l’acquisizione di Tibex

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Sono ora 1000 le imprese di credito compensativo –

 La nuova opportunità per il Business delle Aziende

L’economia italiana è sostenuta da migliaia di aziende. Un patrimonio fatto di visione e coraggio oltre che di beni e servizi. Dietro queste aziende c’è il lavoro di centinaia di migliaia di persone. E sono proprio le persone a poter fare ancora la differenza, rimettendo al centro del nostro sistema economico valori come fiducia, reciprocità, mutuo sostegno. Soprattutto in periodi di difficoltà legate a contesti macroeconomici non sempre sotto il nostro controllo. E questa è anche la visione del Circuito in-Lire, un network fra imprese che si basa sulla vendita reciproca di beni e servizi attraverso un sistema di credito compensativo. Fondato a Torino nel 2017, in-Lire ha iniziato le sue attività a metà 2018 in Lombardia, con l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese aiutandole a fare rete attraverso lo scambio reciproco di beni e servizi.

Un network che facilita la relazione d’affari, favorendo l’accesso a nuove forme di credito compensativo e sostenendo con la sua rete di scambi l’economia del Sistema Paese. In-Lire ha dato vita ad un modello altamente innovativo e sostenibile, sfruttando la tecnologia per velocizzare la creazione e la circolazione degli affari delle sue aziende ma rimettendo al centro del sistema economico le persone. Il business si basa sull’utilizzo del credito commerciale, che viene adoperato come “moneta” per pagare beni e servizi tra le aziende che fanno parte del circuito. Attraverso questa modalità si crea un circolo virtuoso in grado di sostenere le imprese e aiutarle in qualsiasi momento di crisi: il credito reciproco tra queste realtà nasce infatti in condizioni di forte fiducia, è generato dalla crescita del fatturato dei partecipanti e svolge la funzione di una moneta complementare, che affianca ma non sostituisce l’euro.

La qualità di una rete di imprese sta ovviamente nella qualità delle aziende che vi partecipano, e nel network  in-Lire c’è grande attenzione alla selezione delle migliori imprese e dei professionisti più capaci. Un sistema di broker centralizzato e territoriale mette gli iscritti in relazione fra loro per far vendere il loro potenziale inespresso e far acquistare beni e servizi attraverso il credito commerciale che il circuito concede, permettendo dunque alle imprese di salvaguardare preziosa liquidità di cassa in un momento delicato come quello che stiamo attraversando. Gli eventi di networking poi danno un volto ed una stretta di mano alle migliaia di relazioni economiche generate oltre a potenziare le occasioni per fare matching e conoscere nuovi clienti, fornitori, partner.

Nato come una piccola start up fintech, il network in-Lire si è mostrato capace di tradurre in pratica un modello innovativo nel settore delle monete complementari e del credito compensativo, trasformandosi nel luglio 2020, dopo meno di tre anni di attività, in società per azioni e avviando il processo di quotazione in Borsa. Per tradurre in pratica il fatto che non si può creare valore senza recuperare la dimensione valoriale dell’idea di crescita, nel luglio del 2021 in-Lire decide di diventare società benefit, a testimonianza dell’evoluzione stessa del concetto di azienda tradizionale, integrando nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società  in cui opera. L’interesse che Circuito in-Lire, a pochissimi anni dalla sua nascita,  ha creato nel settore, ha portato alla fine del 2021 all’acquisizione di Tibex, un network di aziende e professionisti che hanno l’obiettivo di ricollegare l’economia al territorio, attraverso lo scambio di merci e servizi. Nato otto anni fa sul modello della moneta complementare Sardex, Tibex si è reso indipendente nel 2020 e partendo dal Lazio ha scalato negli ultimi 2 anni gran parte del territorio nazionale raggiungendo un volume di scambi commerciali superiore a 15 milioni di euro, a fronte di più di 10 mila transazioni effettuate dai suoi iscritti. Con l’acquisizione di Tibex, in-Lire dà vita a un circuito di oltre 1.000 imprese presenti in 16 regioni italiane, in particolare in Lombardia, Lazio e Piemonte.

 “L’operazione, che ha una forte logica industriale, è la prima in ambito m&a da parte della società e si conclude a soli tre anni e mezzo dall’inizio dell’attività, dimostrando la grande sostenibilità di un modello economico che non brucia cassa, genera profitto ed è capace di attrarre interessi e stakeholder”, ha dichiarato Romi Fuke, presidente di in-Lire. L’azienda ha chiuso l’anno 2021 avendo fatto effettuare ai suoi iscritti 12mila transazioni, per un valore oltre 8 milioni di euro. “Il transato totale dall’inizio dell’attività supera i 19 milioni di euro e le operazioni commerciali effettuate sono oltre 28mila”, aggiunge Romi Fuke. “Attraverso l’operazione straordinaria appena conclusa, l’azienda ha rafforzato il proprio patrimonio netto a oltre un milione di euro e ha consolidato il valore della società a 3,841 milioni di euro postmoney. Sono orgoglioso di questa crescita esponenziale, perché sta a dimostrare che fare fintech in modo sostenibile e con bilanci in ordine non solo è possibile, ma è anche doveroso per garantire stabilità e fiducia a un mercato che si affida a questi nuovi strumenti, per rilanciare le proprie attività nei periodi di forte crisi come quella che stiamo vivendo”.

GIUSEPPE ROTUNDO

Per INFO: tel. 02 80012395, www.in-lire.com – Mail: info@in-lire.com 

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