Al giuramento del XII corso dei Vice Direttori dei Vigili del Fuoco, c’eravamo anche noi

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ASSOCIAZIONE NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO – DIPARTIMENTO

Nella storica cornice delle Scuole Centrali Antincendi, sede dedicata alla formazione d’ingresso, qualificazione e specializzazione di tutto il personale del Corpo, questa mattina i vice Direttori del 12° Corso hanno prestato solenne giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, alla presenza del Ministro dell’Interno, Consigliere Luciana Lamorgese, del Sottosegretario di Stato On.le Carlo Sibilia, del Capo Dipartimento Prefetto Laura Lega, del Capo del Corpo Ing. Guido Parisi e delle altre autorità civili e militari.
L’atto solenne al cospetto della Bandiera d’Istituto e suggellato con la lettura della tradizionale formula di giuramento, pronunciata dal Direttore Centrale per la Formazione, Ing. Gaetano Vallefuoco, ha sancito così l’ingresso dei vice Direttori in prova nei ranghi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, per servire l’Italia e le Istituzioni.


Il Capo del Corpo, nel dare il benvenuto a tutti, ha evidenziato come questo 12° Corso sia stato il più numeroso degli ultimi 20 anni e, rivolgendosi agli allievi, ha sottolineato: “il livello di preparazione che avete raggiunto in questo ultimo anno risulterà fondamentale per poter responsabilmente assumere compiti direttivi e per diventare, nelle vostre sedi di assegnazione, riferimenti solidi per colleghi e, soprattutto, per la cittadinanza al cui servizio operiamo”. Ha proseguito il suo intervento marcando, inoltre, l’importanza di coltivare e difendere valori quali la lealtà e la solidarietà, perché nella professione del Vigile del fuoco serve il lavoro di squadra per riempire di contenuto le idee ed evitare di disperdere le energie. In ultimo, il Capo del Corpo ha augurato agli allievi “di riuscire ad interpretare con integrità gli alti valori del passato e di portare risorse nuove e importanti per costruire un glorioso futuro”.
Il Capo Dipartimento, nel ringraziare il Ministro ed il Sottosegretario per la loro presenza alla cerimonia, ha reso omaggio alla bandiera del Corpo ed al medagliere, simbolo del sacrificio degli appartenenti al Corpo, rivolgendo un pensiero speciale ai caduti ed esprimendo la vicinanza alle loro famiglie, attraverso un simbolico abbraccio. Nel complimentarsi con gli Allievi ha sottolineato che “entrando nel Corpo nazionale avete fatto la scelta non comune e senz’altro coraggiosa, con la quale avete deciso di servire i nostri concittadini italiani nelle situazioni di maggior pericolo ed oggi questa scelta assume un valore molto importante perché siamo in un momento storico nel quale il vostro ruolo e quello di tutti i Vigili del fuoco è ancora più necessario, per garantire il soccorso pubblico e la tutela della vita umana”. Il Capo Dipartimento ha peraltro evidenziato il recente susseguirsi di eventi che rende la gestione dell’emergenza non più un’attività straordinaria ma una quotidiana successione di situazioni che ripropongono l’urgenza di potenziare il presidio del territorio e di essere reattivi e professionali per affrontare le sfide più drammatiche con immediatezza ed efficacia. Sono stati richiamati i principali progetti avviati dal Dipartimento in tema di organizzazione, operatività, formazione (con circa 3.000 corsisti impegnati nella formazione iniziale e 9.000 in corsi di formazione ordinaria e decentrata, sempre nel corso del 2022) comunicazione istituzionale e prevenzione degli incendi, come l’attivazione dei presidi rurali in tema di AIB, con l’obiettivo di garantire una sempre
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maggiore capacità di risposta del Corpo nazionale e la diffusione della cultura della sicurezza. Il Prefetto Lega ha concluso il suo intervento ricordando ai vice Direttori che “…vi attende il territorio, dove c’è bisogno di voi…” per consolidare la fiducia che, ancora una volta, l’85% degli italiani ripone nei Vigili del fuoco italiani.
Il Ministro dell’Interno nel suo intervento si è rivolto ai vice Direttori, ricordando che “…con il giuramento di oggi si conclude il vostro periodo iniziale di formazione teorico e pratico, che rappresenta il necessario percorso per acquisire le competenze per svolgere la vostra professione”. Ha proseguito evidenziando l’importanza della fase iniziale di formazione, in cui “si sviluppano le condizioni necessarie per assorbire quei valori fondamentali che attengono non soltanto alla capacità ed alla sapienza tecnica, ma attengono anche a quegli aspetti di carattere umano”. Gli scenari in cui intervengono i Vigili del fuoco, ha proseguito, richiedono una notevole capacità di autocontrollo, dominio della tensione ed educazione al coraggio “…e il coraggio non è lo sprezzo delle condizioni di pericolo, tutt’altro. Viene piuttosto dalla necessità di gestire l’umano sentimento di paura, che non può e non deve frenare l’azione dei soccorritori, ma guidarla verso la soluzione più razionale e corretta”. Il Ministro ha infine esortato i giovani vice Direttori a “seguire gli insegnamenti che vi sono stati forniti, tenendo sempre a mente che, assumendo ruoli direttivi, sarete chiamati a svolgere funzioni sempre più impegnative, esempio e guida per tutto il personale”.
La cerimonia è stata arricchita con lo stendimento del Tricolore sull’imponente castello di manovra K1, prospiciente la piazza del giuramento e con l’esecuzione dell’Inno eseguito dalla Banda del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, accompagnata dal tenore M.° Francesco Grollo.
Il 12° Corso vice Direttori in prova è stato frequentato da 83 Allievi, di cui 9 donne, e si è sviluppato per 12 mesi di intensa formazione. I primi nove mesi, prevalentemente teorici, sono stati svolti presso l’Istituto Superiore Antincendi mentre i caratteri operativi sono stati trattati presso le Scuole Centrali Antincendio, la Scuola di Formazione Operativa di Montelibretti e le strutture operative maggiormente complesse, per il tirocinio tecnico-operativo di tre mesi, quali i Comandi di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia.
L’Istituto Superiore Antincendi è la scuola di alta formazione, a carattere universitario, responsabile della formazione dei futuri funzionari e dirigenti del Corpo, secondo percorsi di studi definiti sulla base delle specifiche esigenze. L’Istituto cura l’organizzazione e la direzione di corsi, master, seminari, convegni di interesse nazionale ed internazionale in materia di sicurezza, soccorso, prevenzione e protezione incendi, volti a migliorare ed innovare le capacità tecniche ed operative del CNVVF, gestendo i collegamenti con le Università, con le Scuole di alta formazione e con gli Istituti di ricerca, per lo sviluppo di collaborazioni.

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