Stati Uniti. Raid Fbi a casa Trump: sequestrati scatoloni di documenti

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Gli agenti dell’Fbi si sono presentati, a sorpresa, nel resort di Donald Trump a Palm Beach, Florida. Qui, nel golf club di Mar-A-Lago dove l’ex presidente vive da quando ha lasciato la Casa Bianca nel gennaio 2021, si è consumato il raid più clamoroso della storia americana: è stato lo stesso tycoon a rivelarlo con un lungo comunicato, un atto d’accusa a Washington, alla “corruzione della burocrazia”, in cui Trump ha parlato di “persecuzione politica”, di “attacco alla sua candidatura” alle presidenziali del 2024 (non ancora annunciata) e ha indicato nei “democratici radicali di sinistra” i mandanti di quello che è stato definito un atto da “Paese del terzo mondo”.

L’intervento dell’Fbi, autorizzato dal dipartimento della Giustizia, sarebbe legato al trasferimento di centinaia di scatole contenenti documenti prelevati dalla Casa Bianca e che dovevano, invece, essere consegnati agli Archivi di Stato. Il trasferimento di ogni (avvenire.it

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