L’inchiesta sul nuovo inferno di Lampedusa: morti ustionati 2 bambini, dispersa una mamma e l’altra in condizioni disperate al Civico

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Le salme dei bimbi, già portate alla camera mortuaria del cimitero, sono di un maschietto e di una femminuccia. Cinque le persone, fra cui un altro piccolo di 2 anni, trasferite all’ospedale di Palermo. La Procura ha già aperto un’inchiesta

Morti, feriti, dispersi. E’ di nuovo, all’improvviso, l’inferno a Lampedusa dove alla camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana sono state già portate (alle ore 15 circa) le salme, quasi carbonizzate, di due bambini piccolissimi: dovrebbero avere 1 e 2 anni, un maschietto e una femminuccia. Dove, dal Poliambulatorio, sono state trasferite al Centro Grandi ustioni di Palermo complessivamente 5 persone. Oltre alla venticinquenne incinta e in condizioni disperate, al bambino di due anni, e al ragazzo con ustioni alle gambe, i medici hanno trasferito un altro uomo e una donna. Anche loro sono ustionati, ma non sono in gravi condizioni. 

La donna, mamma del piccino che ha perso la vita, è in condizioni gravissime: è stata intubata e la prognosi sulla vita è riservata. La mamma della bambina che è morta risulta essere invece dispersa. E’ stata sbalzata fuori al momento dell’esplosione. Un aereo ed una motovedetta della Guardia costiera sono impegnati nelle operazioni di ricerca. 

A parlare di una esplosione sono stati non soltanto i migranti sopravvissuti: sono 28 coloro che hanno già fatto ingresso all’hotspot di contrada Imbriacola. Ma anche l’equipaggio di un peschereccio tunisino che è intervenuto per un primo soccorso, secondo quanto è stato ricostruito dalla Guardia costiera.

L’imbarcazione a bordo della quale hanno perso la vita due bambini era stata segnalata in difficoltà questa mattina “in area di responsabilità Sar maltese, in prossimità dei limiti dell’area Sar italiana” da un motopesca tunisino che ha contattato la Guardia costiera di Lampedusa – la ricostruzione è della Guardia costiera – . In accordo con le autorità maltesi – che hanno coordinato
l’invio di mezzi – una motovedetta della Guardia costiera di Lampedusa è stata inviata sul posto e ha recuperato 38 migranti, parte dei quali già soccorsi dal peschereccio, tra cui anche i corpi privi di vita di due minori.

Un inferno quello che si sono ritrovati davanti gli occhi i militari della Capitaneria di porto. 

.www.agrigentonotizie.it/

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