Lampedusa. Naufraghi soccorsi da Louise Michel a terra, ma altre due navi Ong in attesa

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Restano difficili le condizioni anche le condizioni all’interno dell’hotspot di Lampedusa. Nella struttura di contrada Imbriacola ci sono 1.068 ospiti a fronte di una capienza di 350 posti. Gli ultimi ad arrivare sono stati i 33 naufraghi che, durante la notte, sono stati fatti approdare al porto commerciale di Lampedusa, dalla motonave Louise Michel battente bandiera tedesca.

Il natante era stato autorizzato all’attracco dalle autorità italiane. Il gruppo di naufraghi, secondo quanto riferito dagli stessi testimoni, era partito alle 10 del 6 dicembre da Sabratha, in Libia.

Per un porto sicuro concesso alla imbarcazione voluta e finanziata dall’artista britannico Banksy, che va ricordato ha bandiera tedesca, altre navi umanitarie restano in attesa di un porto sicuro: si tratta dell’Humanity 1 che pure ha bandiera tedesca e della Geo Barents con bandiera norvegese. “Ci sono tanti bambini, anche di 10 e 12 anni, che viaggiano completamente soli. Ci auguriamo che la loro esperienza in mare si concluda il prima possibile”, spiegano da Medici senza frontiere.

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