VIDEO – Il presidente iraniano Raisi è morto, con lui anche il ministro degli Esteri: trovati i resti dell’elicottero
NEW DELHI – Il presidente iraniano Ebrahim Raisi e il ministro degli Esteri di Teheran Hossein Amir-Abdollahian sono morti, lo ha confermato la Tv di Stato della Repubblica islamica. I rottami dell’elicottero di cui si erano perse le tracce domenica pomeriggio sono stati rinvenuti lunedì mattina in una regione impervia della provincia dell’Azerbaijan Orientale. «L’elicottero del presidente Raisi è andato completamente bruciato nell’incidente» ha detto un funzionario iraniano all’agenzia Reuters. Le squadre di soccorso hanno sfidato una bufera di neve per tutta la notte per raggiungere il relitto.
Secondo quanto riportano i media statali iraniani l’elicottero si è schiantato sulla vetta di una montagna. L’incidente è avvenuto intorno alle 13.30 locali di domenica. Per ora non c’è ancora una causa ufficiale dell’incidente, ma al momento dello schianto le condizioni meteo erano pessime. Raisi era stato al confine con l’Azerbaijan per inaugurare la diga di Qiz-Qalasi, un progetto congiunto (video).
Il relitto dell’elicottero è stato individuato grazie a un drone turco che ha identificato una fonte di calore sospetta e ha condiviso le coordinate del possibile sito dell’incidente con le autorità iraniane, ha detto l’agenzia di stampa Anadolu su X. Raisi stava volando su un elicottero Bell 212 di fabbricazione americana. Il settore aereo iraniano è considerato tra i meno sicuri del mondo perché da quando il Paese è sottoposto a sanzioni le società che lo gestiscono hanno enormi difficoltà a reperire le parti di ricambio.
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