Attualità

Schiavi senza catene

Nonostante il termine schiavitù rimandi ad un’epoca passata, quasi 50 milioni di persone al giorno d’oggi sono intrappolate in forme di oppressione fisica e/o morale.   

In catene bambini, donne, migranti, in tutti i continenti. Pare che il giro d’affari della schiavitù globale sia miliardario e, purtroppo, in espansione. Contesti che includono forme di sfruttamento e controllo verso altri esseri umani agite da altri (ignobili) individui per mero tornaconto personale. 

La schiavitù moderna assume molti profili. I più comuni sono: 

• Traffico di esseri umani. Uso della violenza, minacce o coercizione per trasportare, reclutare persone al fine di sfruttarle con la prostituzione, la criminalità, il matrimonio o il prelievo di organi.

• Servitù per debiti. La forma di schiavitù più diffusa al mondo. Le persone intrappolate nella povertà prendono in prestito denaro e sono costrette a lavorare per ripagare il debito, perdendo il controllo sia sulle condizioni di lavoro che sul debito.

• Schiavitù infantile. include il traffico di bambini, i bambini soldato, i matrimoni precoci e la schiavitù domestica infantile.

• Servitù domestica. Il lavoro domestico è regolamentato da leggi statali. Tuttavia, la persona che lavora presso abitazioni altrui, può essere particolarmente vulnerabile agli abusi e allo sfruttamento, dato che ciò che accade all’interno di una casa può essere celato e privo di protezione legale.

Secondo le ultime stime globali sulla schiavitù moderna (2023) di Walk Free, Organizzazione internazionale del lavoro e delle migrazioni, dei 50 milioni di persone che vivono in condizioni di schiavitù moderna, un quarto di esse sono bambini. 22 milioni di persone subiscono matrimoni forzati. 27,6 milioni di persone sono vittime di lavoro in condizioni disumane. 6,3 milioni di persone sono sottoposte allo sfruttamento sessuale a fini commerciali e quasi 4 milioni sono sottoposte al lavoro forzato imposto dalle autorità statali.

La schiavitù moderna è l’antitesi dello sviluppo sostenibile. Servono delle leggi adeguate per porre fine a queste violazioni dei diritti umani, a cui spesso non facciamo caso.

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