Spiati il direttore di Fanpage e il fondatore della Ong Mediterranea. Usato software israeliano
«Con una comunicazione ufficiale, Meta, la società che gestisce il servizio di messaggistica Whatsapp, ha informato Luca Casarini, uno dei nostri capomissione e tra i fondatori di Mediterranea, che il suo telefono era stato violato da una operazione di spyware ad alto livello, attraverso l’uso di un software definito tra i più sofisticati al mondo».
Lo rende noto la Ong Mediterranea Saving Humans, in merito a un’intercettazione giunta sul telefono del suo fondatore, Luca Casarini, e riscontrata da Meta. Coinvolto anche un altro italiano, il giornalista e direttore di Fanpage.it, Francesco Cancellato. «Meta – prosegue la Ong – consigliava di cambiare subito il cellulare e di rivolgersi ai propri consulenti, un team di ricerca all’Università di Toronto, ”The Citizen Lab”. Quasi contestualmente testate e agenzie giornalistiche internazionali davano notizia della violazione dei sistemi di sicurezza di Whatsapp, che coinvolgeva 90 target nel mondo, tra cui attivisti sociali e giornalisti».

