Gli Stati Uniti e Israele esplorano le opzioni di reinsediamento africane per i palestinesi di Gaza
Mentre la crisi umanitaria di Gaza si aggrava, gli Stati Uniti e Israele si sono avvicinati silenziosamente a Sudan, Somalia e Somaliland per discutere il potenziale reinsediamento dei palestinesi sfollati, secondo un rapporto che cita funzionari anonimi (via Associated Press).
Mentre il Sudan ha respinto la proposta, le autorità della Somalia e della sua regione separatista del Somaliland hanno affermato di non essere a conoscenza di tali colloqui. La Casa Bianca e il Dipartimento di Stato hanno rifiutato di commentare, lasciando poco chiara la legittimità del piano.
L’iniziativa di sensibilizzazione è in netto contrasto con un’iniziativa di ricostruzione guidata dagli arabi da 53 miliardi di dollari, recentemente presentata e sostenuta dall’Egitto, che enfatizza la ricostruzione di Gaza dall’interno, dando priorità alla ripresa locale e rifiutando categoricamente il trasferimento di massa dei residenti.
Nel frattempo, la controversa visione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump – che include l’acquisizione di Gaza e il trasferimento permanente dei palestinesi – ha riacceso i timori di uno spostamento etnico e ha attirato critiche globali. Per ora, resta da vedere come si evolverà la situazione.

