(European Union Critical Communication System) per l’Italia presso la SFO
VIGILI DEL FUOCO

Il 18 e 19 marzo 2025, presso la Scuola di Formazione Operativa (SFO) del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di Montelibretti (RM- Italia) si è tenuta la prima sessione dei pilot trials del progetto EUCCS preparation (European Union Critical Communication System) per l’Italia.
Nello stesso periodo si sono svolte analoghe attività anche nei Paesi Bassi, in Svezia e in Germania, con lo scopo di testare sul terreno le apparecchiature di comunicazione a banda larga 5G che costituiranno la futura rete di comunicazione critica dell’Unione Europea per tutti i PPDR (Public protection and disaster relief).
Per l’Italia hanno preso parte personale, tecnici ed esperti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (Servizio Telecomunicazioni – TLC), della Direzione Centrale della Polizia Criminale (Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia), della Polizia di Stato (Polizia Stradale, Polizia ferroviaria e Servizio Telecomunicazioni), della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri.
Durante l’evento, è stata svolta una esercitazione congiunta in uno scenario di grave ed esteso evento alluvionale in una zona di confine, che è stata individuata nella Liguria occidentale, con l’intervento di tutte le risorse nazionali disponibili, dotate dei dispositivi MCX per la comunicazione a banda larga e coordinate da una sala operativa anch’essa dotata della console del nuovo sistema.
Vista la gravità dell’alluvione, è stato richiesto il supporto degli omologhi enti francesi, anch’essi dotati delle medesime apparecchiature di comunicazione, i quali hanno raggiunto la zona colpita ed hanno operato congiuntamente con i PPDR italiani, ricevendo informazioni live (grazie alle funzionalità del 5G quali scambio di video, files, posizione GPS ed audio).
La novità del progetto comunitario, finanziato e supportato ai massimi livelli dalla Commissione europea che lo ha inserito fra le priorità dell’attuale mandato, sta nella possibilità di comunicazioni critiche a livello nazionale e transfrontaliero da parte di tutti gli enti coinvolti (Fire, Police e Rescue), migliorando la mobilità internazionale e quindi, la risposta comunitaria a tutti i tipi di disastri naturali e antropici, ma anche la cooperazione quotidiana nelle zone di confine.
Il progetto proseguirà con ulteriori trials internazionali ed attività esercitative congiunte per giungere all’implementazione della interconnessione delle reti dei 27 Stati dell’Unione a partire dal 2030.
Per ulteriori informazioni relative al progetto EUCCS si può visitare il sito della Commissione Europea: https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/law-enforcement-cooperation/operational-cooperation_en

