Trump costretto a reintegrare 24mila dipendenti federali: il tycoon bocciato dai giudici e i licenziamenti voluti dal DOGE di Musk.
Donald Trump nuovamente bocciato: l’amministrazione del presidente è stata costretta a reintegrare almeno 24mila dei dipendenti federali in prova licenziati per ridurre le spese del governo. Lo scrive il Washington Post: sono due i casi in cui un giudice federale ha dichiarato illegali i licenziamenti, la prima emessa dal giudice William H. Alsup della Corte distrettuale degli Stati Uniti per il distretto settentrionale della California, interessava sei agenzie federali. La seconda sentenza, arrivata nella notte di giovedì, per ordine del giudice distrettuale James Bredar, del distretto del Maryland, ha coinvolto ben 18 agenzie, inclusi, tra gli altri, i dipartimenti di Agricoltura, Commercio, Istruzione, Energia, Salute e Servizi Umani, Sicurezza Interna, Lavoro, Stato, Trasporti e Tesoro.
IL MESSAGGERO

