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VIDEO – Ucraina. La strage delle Palme a Sumy: le bombe russe contro chi andava in chiesa

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Ci sono anche i ramoscelli di salice fra le macerie, le chiazze di sangue e l’acciaio divelto che ricoprono via Petropavlivska. È la pianta che sostituisce l’olivo nelle chiese dell’Ucraina ed è già in fiore a metà di aprile.

L’onda delle esplosioni ha strappato le piccole frasche da anonime mani che le tenevano nella giornata che apre la Settimana Santa. «Molte delle vittime andavano in chiesa», spiega il capo dell’amministrazione militare, Volodymyr Artyukh. Anche quei ramoscelli raccontano la strage della Domenica delle Palme che la Russia ha compiuto a Sumy, il capoluogo che dà il nome alla regione dell’Ucraina nord-orientale e che adesso conta e piange i suoi morti: 34 in totale, fra cui due bambini.

E altri 117 i feriti. Tutti diventati bersaglio di due missili lanciati da Mosca nella mattina della solennità delle Palme. Festeggiata quest’anno nella stessa data dai cristiani d’Occidente e d’Oriente che, per una coincidenza di calendari, celebrano la Pasqua insieme il 20 aprile.

Compreso, quindi, il mondo ortodosso che include il patriarcato di Mosca. E il luogo di culto più vicino al viale del massacro è quello intitolato ai santi Pietro e Paolo che appartiene alla Chiesa ortodossa ucraina le cui radici affondano proprio nel patriarcato di Mosca. Due bombe contro i fedeli che la stessa Russia considera suoi protetti e ha sempre detto di voler difendere, ripetono a Sumy. Nelle stesse ore la Russia uccide due persone a Kherson, bombarda un asilo a Kharkiv e in serata colpisce Odessa con i droni. Una domenica di sangue e distruzione in tutto il Paese.

https://www.avvenire.it/mondo/pagine/ucraina-strage-domenica-palme-bombe-russe-contro-i-fedeli-in-chiesa

https://youtu.be/xiHFxZcT7nY?si=5faEJ319l_X9nM1s

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