Pulmino si ribalta sull’ex ferrovia di Rocca San Giovanni: a bordo otto turisti indiani feriti
ROCCA SAN GIOVANNI È di otto feriti, tra cui tre minorenni (il maggiore dei quali di 16 anni), il bilancio di un incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio poco dopo le 15.30 a Santa Calcagna, nel territorio del comune di Rocca San Giovanni, lungo la strada provinciale 84 Lanciano-San Vito Chietino. Un Fiat Scudo 130 Multijet adibito a servizio taxi, con sette passeggeri a bordo, tutti di nazionalità indiana naturalizzati inglesi, e diretto a Lanciano, probabilmente a causa della velocità elevata ha invaso la corsia opposta all’altezza dell’incrocio per località Scalzino, andando a urtare la fiancata sinistra di una BMW modello X3 nera, guidata da una donna, rimasta ferita solo lievemente.
Il furgone ha proseguito la sua marcia per altri 300 metri e, dopo aver impattato contro il guard rail, è finito sull’ex tracciato della ferrovia Sangritana, ribaltandosi su un fianco. Non è da escludere che il conducente del taxi, prima dell’impatto contro la BMW, sia stato colto da un malore. Sul posto sono giunte due squadre di vigili del fuoco da Lanciano, che hanno proceduto a estrarre dal veicolo gli occupanti, i carabinieri di Ortona e la polizia locale di San Vito, insieme a numerose ambulanze del 118.
Tutti gli otto passeggeri e la conducente della BMW sono stati trasportati negli ospedali “Floraspe Renzetti” di Lanciano e “Gaetano Bernabei” di Ortona. Per due di loro, un uomo e una donna, le cui condizioni sono apparse più gravi, è stato necessario il ricovero con elicottero del 118 all’ospedale “Santo Spirito” di Pescara. Sarà compito dei carabinieri della Compagnia di Ortona ricostruire la dinamica dell’incidente. Il traffico è rimasto bloccato per oltre due ore. Sul posto è arrivato anche il sindaco di San Vito , Emiliano Bozzelli, per accertarsi di quanto avvenuto. Quel tratto di provinciale è spesso teatro di incidenti causati dalla velocità, nonostante lungo la strada sia il limite di procedere a 50 chilometri orari.
IL MESSAGGERO

