Concluso il corso per operatori del “MOVIMENTO TERRA” organizzato dalla direzione regionale Vigili del Fuoco dell Lombardia
DIREZIONE REGIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO DELLA LOMBARDIA
Si è recentemente concluso con successo il corso per operatori del “Movimento Terra” organizzato dalla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia. Un percorso formativo altamente specializzato, destinato a qualificare il personale destinato all’impiego degli automezzi per la movimentazione di materiali in scenari emergenziali e di soccorso tecnico urgente.
La parte teorica del corso si è svolta presso il polo didattico di Dalmine, mentre le esercitazioni pratiche sono state condotte presso la “Cava Ghisalba” di Treviglio, luogo particolarmente idoneo a ricreare contesti operativi realistici. Sotto la guida di sei istruttori esperti, quindici operatori hanno portato a termine il percorso formativo, acquisendo competenze essenziali nell’utilizzo di mezzi quali pale gommate, escavatori, mini pale e mezzi per il trasporto di materiale. In totale, sono stati impiegati dieci automezzi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF).
Il ruolo degli operatori del movimento terra, noti anche come “incursori” del soccorso, è fondamentale in scenari emergenziali complessi: dall’apertura di varchi al recupero di persone sotto le macerie, fino alla creazione di percorsi per consentire l’accesso ai luoghi colpiti da calamità naturali. Un impegno iniziato storicamente nel 1966, in occasione dell’alluvione di Firenze, con l’impiego dei primi mezzi speciali del CNVVF, e consolidato negli anni attraverso la creazione del Gruppo Operativo Speciale (G.O.S.) Movimento Terra.
A partire dagli anni Ottanta, il G.O.S. ha rappresentato un punto di riferimento nelle grandi emergenze italiane, come il terremoto dell’Umbria del 1997, il sisma di San Giuliano nel 2002 e il terremoto dell’Abruzzo nel 2009, durante il quale furono impiegate 500 unità e circa 1500 interventi furono portati a termine grazie a questi mezzi e al personale specializzato.
Nell’ambito della Colonna Mobile Regionale, i G.O.S. sono strutturati in quattro sezioni operative: Comando, Operativa, Logistica e Mezzi Speciali. Attualmente, in Italia operano sei G.O.S. dislocati strategicamente, con un totale di circa 800 unità formate da vigili del fuoco, capi squadra, istruttori e funzionari, supportati da circa 200 mezzi operativi, tra cui escavatori, pale gommate e trattori apripista dotati di accessori speciali come polipi, pinze demolitrici, martelli pneumatici e pompe draganti.
I corsi di aggiornamento e mantenimento, organizzati annualmente dalle Direzioni Regionali, sono essenziali per garantire la prontezza e la competenza del personale. Oltre all’addestramento simulato per scenari emergenziali, i G.O.S. partecipano anche ad attività di pubblica utilità come la messa in sicurezza di edifici e la bonifica di argini fluviali, in collaborazione con enti locali. Ne è un esempio l’accordo siglato nel 2009 tra il Comando Provinciale di Roma, la Regione Lazio e AMA per la bonifica del fiume Aniene.
La Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia esprime grande soddisfazione per l’ottimo esito del corso appena concluso, che contribuisce al continuo rafforzamento della capacità di risposta del Corpo Nazionale in ogni scenario di emergenza.





