Vigili del Fuoco in azione dopo l’esplosione alla Abs di Cargnacco
Un forte scoppio si è prodotto attorno alle 19 e 50 nei pressi dello stabilimento delle Acciaierie Bertoli Safau di Cargnacco. I testimoni di Lumignacco raccontano di “una forte esplosione che ha fatto tremare la terra, i vetri e le pareti”.
A quanto sembrerebbe da una prima ricostruzione, il boato sarebbe riconducibile a un contatto tra delle scorie derivanti dalle colate e dell’acqua, risultato in uno scoppio a causa della differenza di temperatura: il fenomeno è denominato tecnicamente “reazione in fossa” e farebbe parte dei normali processi di produzione, anche se non è chiaro se il risultato in questo caso sia stato più forte ed evidente di altre volte. Oltre a sentirsi a chilometri di distanza, lo scoppio avrebbe sollevato fumo e polvere, come visibile nella foto sopra. I vigili del fuoco, che si stanno recando sul posto al momento in cui si scrive, hanno dichiarato che nessuno sarebbe stato ferito.
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L’intervento dei Vigili del Fuoco

Dopo lo scoppio, sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco per accertare la situazione e garantire la sicurezza. Le verifiche hanno confermato che non ci sono stati feriti né danni rilevanti agli impianti.
Il boato si è verificato nella fossa dove vengono depositate le scorie di fusione, e il contatto con l’acqua ha provocato la reazione. Dopo i controlli, la situazione è tornata sotto controllo e l’attività è ripresa regolarmente.

