Messo in sicurezza il flaconcino con materiale esplodente ritrovato a scuola
È al sicuro, custodito in un armadio Rei (Resistenza, Ermeticità e Isolamento termico), uno di quegli armadi nati proprio per custodire in sicurezza sostanze infiammabili, il flaconcino ritrovato nel laboratorio di chimica dell’Istituto Agli Angeli a metà settimana.
A ritrovare quella boccetta di vetro contenente acido pirico, sostanza potenzialmente pericolosa perché esplodente, erano stati alcuni insegnanti, come precisa il preside Mario Bonini: «Gli insegnanti stavano sistemando il laboratorio ed eliminando materiale che non serve più, quando hanno trovato quella boccetta. Mi hanno avvisato ed abbiamo chiamato una ditta di smaltimento che però ha preferito non fare il servizio e quindi abbiamo allertato i vigili del fuoco».
Da lì la storia è quella che abbiamo raccontato: è stato chiamato l’artificiere della Polizia, per avere rassicurazioni sul materiale, e quindi i carabinieri. A scuola c’è stato un po’ di subbuglio, con i ragazzi della maturità fatti uscire, ma la situazione dallo stesso esperto in esplosivi è stata definita sotto controllo. Resta comunque da smaltire l’acido pirico e per farlo sarà necessario collocare la boccetta in una scatola apposita per il trasporto e trattandosi di materiale esplodente, quindi serviranno le autorizzazioni della prefettura. Nel frattempo, il flaconcino di vetro giallognolo, con il tappo nero di plastica impolverato continuerà a “dormire“ nel suo armadio di metallo, a prova di esplosione.

