Intervista alla nuova Presidente del Rotary Club Roma Cristoforo Colombo Fiorella Quattrociocchi – Luglio 2025
ALESSANDRO MISTRETTA
Il 28 giugno 2025, durante la cerimonia del Passaggio del Collare presso l’hotel American Palace Eur, Fiorella Quattrociocchi ha preso il timone del Rotary Club Roma Cristoforo Colombo, succedendo a Benedetta Podestà. Un momento speciale, pieno di emozione, con tante persone presenti e lo spirito di squadra che si è subito fatto sentire.
Abbiamo incontrato la nuova Presidente per conoscerla meglio e scoprire la sua visione per questo nuovo anno rotariano.
1. Il passaggio di collare è molto più di una cerimonia. Che cosa ha provato nel riceverlo?
Ricevere il collare è stato un momento di grande emozione, un onore e una grande responsabilità. Rappresenta non solo la continuità della nostra missione all’interno del Rotary, una sorta di staffetta che di anno in anno cambia di mano, ma anche la fiducia che i soci hanno riposto in me.
Questo gesto simbolico mi ricorda che il nostro impegno per il servizio alla comunità è un viaggio condiviso e che ogni passaggio di collare è un’opportunità per rafforzare legami e lavorare insieme verso obiettivi comuni.
Sento un grande senso di responsabilità nel continuare il lavoro iniziato dai miei predecessori e sono determinata a portare avanti la nostra visione di un mondo migliore.
Desidero ringraziare con affetto Benedetta Podestà per il suo impegno e la dedizione con cui ha guidato il Club, lasciando un’impronta significativa.
2. Il Rotary è fatto di azioni concrete. Su quali progetti vuole puntare quest’anno?
Cultura della sicurezza: dal lavoro alla vita
Quest’anno il nostro focus sarà sulla sicurezza, con particolare attenzione alla sicurezza stradale. Abbiamo organizzato un progetto dedicato soprattutto ai giovani, che si svolgerà presso l’autodromo di Vallelunga. Qui, i partecipanti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza pratica che li aiuterà a comprendere l’importanza di una guida responsabile e i rischi legati alla strada.
Vogliamo trasmettere il valore della vita propria e di quella degli altri, affinché la sicurezza diventi parte di una cultura diffusa, vissuta e applicata.
Questo percorso non si limita alla guida, ma abbraccia anche la sicurezza sul lavoro, nel mondo digitale e la formazione sulle manovre di primo soccorso, grazie alla collaborazione con la Croce Rossa.
Vogliamo sensibilizzare i giovani – e non solo – perché la sicurezza sia una responsabilità condivisa e quotidiana.
Un ponte di competenze verso l’Africa
Inoltre, abbiamo in cantiere un progetto internazionale molto importante rivolto all’Africa, dove medici specializzati nelle varie discipline si recheranno per formare i medici del posto, trasmettendo conoscenze fondamentali su interventi e pratiche sanitarie.
L’obiettivo è contribuire allo sviluppo delle capacità mediche locali, migliorando concretamente l’assistenza sanitaria in aree dove ce n’è più bisogno.
Per questa iniziativa, attualmente in fase progettuale, pensiamo di chiedere una sovvenzione globale al Distretto, vista la sua portata e il forte valore sociale.
3. I gemellaggi sono occasioni preziose. Come pensa di renderli più vivi e coinvolgenti, soprattutto per i soci più giovani o nuovi?
Lo scorso 15 giugno abbiamo siglato un importante gemellaggio con il Rotary Club Grosseto, firmato dalla Past President Benedetta Podestà e dalla presidente del Club Grosseto, Barbara Chelli.
Questo accordo è una base solida per collaborare su progetti comuni, con particolare attenzione ad attività concrete come la liberazione delle spiagge dalla plastica e da altri rifiuti prima della stagione estiva, iniziative che potremmo replicare anche qui nel Lazio.
Il gemellaggio favorisce inoltre lo scambio culturale e la collaborazione tra due realtà diverse come Roma e Grosseto, creando opportunità di crescita e coinvolgimento per tutti i soci, in particolare i più giovani e i nuovi, attraverso esperienze partecipative e stimolanti.
4. Chi l’accompagnerà in quest’anno alla guida del Club e quale spirito guiderà il lavoro della squadra?
Il nostro consiglio direttivo è composto da:
Benedetta Podestà in qualità di Past President, Orlando Mancini Vice Presidente, Alessandro Saieva Segretario, Diego Corvelli Tesoriere, Valentina Pala Prefetto, e i consiglieri Augusto Ciafrei, Dario Pasquale, Cesare Pierdominici, Luigi De Caprio e Maurizio Tancioni.
Delegati Rotaract: Monica Menichelli e Valentina Pala.
Siamo pronti per lavorare in squadra per portare avanti la mission del club, dove anche tutti gli altri soci potranno esprimere questi valori nelle varie commissioni. Ogni membro ha un ruolo chiaro e contribuisce attivamente alla vita del Rotary.
5. Le Commissioni sono il cuore del Club. Come pensa di valorizzarle per trasformare le idee in azioni?
Le commissioni inizieranno i loro lavori da settembre, e saranno fondamentali per raggiungere i nostri obiettivi.
In particolare, punteremo molto sulla raccolta fondi per poter finanziare i nostri progetti e la nostra Fondazione e sul coinvolgimento attivo dei soci. È importante che ciascuno comprenda il valore del proprio contributo e lavori con entusiasmo per trasformare le idee in risultati concreti e di impatto.
6. Il Rotary è anche un gruppo di persone unite da valori comuni. Che spirito vorrebbe alimentare tra i soci?
Desidero un club unito, dove tutti i soci, indipendentemente dal ruolo, si sentano protagonisti e partecipino con passione e responsabilità.
La coesione è la forza che ci permette di raggiungere obiettivi comuni e di costruire un ambiente di collaborazione, apertura e amicizia.
7. Quando tra un anno guarderà indietro, cosa vorrà vedere per dire: “Ce l’abbiamo fatta”? Cosa sogna di lasciare al Club?
Vorrei vedere un Club coeso, con soci attivi e consapevoli, che lavorano insieme per il bene comune.
Anche un piccolo aumento nel numero dei soci sarebbe un segnale importante di crescita, ma l’obiettivo principale è creare le basi per un impegno duraturo, che possa proseguire negli anni con lo stesso entusiasmo.
8. Se dovesse spiegare a qualcuno che non conosce il Rotary perché oggi vale la pena farne parte, cosa direbbe?
Direi semplicemente: “Uniti per fare del bene” (in inglese, United for Good).
Il Rotary è una comunità globale di oltre un milione e duecentomila persone che condividono valori fondamentali come:
• Promuovere la pace
• Combattere le malattie
• Fornire acqua pulita
• Proteggere madri e bambini
• Sostenere l’istruzione
• Sviluppare le economie locali
• Tutelare l’ambiente
Entrare a far parte del Rotary significa essere parte di un gruppo che agisce in modo concreto per migliorare la vita degli altri e del nostro mondo.
È un’opportunità per crescere, incontrando persone di diverse culture e professioni, unite dalla volontà di fare la differenza.
Come Cristoforo Colombo, salpiamo a bordo della Niña:
“Insieme per fare, insieme per dare, la forza del gruppo è nel nostro stare.”
Con questo spirito, Fiorella Quattrociocchi guiderà il Rotary Club Roma Cristoforo Colombo verso un anno di impegno condiviso, amicizia e azioni concrete, tenendo sempre ben salda la rotta.









