Senza caselli né code: il Free Flow è realtà
ALESSANDRO MISTRETTA
Il sistema Free Flow rivoluziona il pagamento del pedaggio autostradale, permettendo di viaggiare senza fermarsi ai caselli. Questo rende il traffico più scorrevole e riduce i tempi di percorrenza.
Come funziona
Il passaggio dei veicoli viene monitorato da portali dotati di telecamere che rilevano automaticamente la targa e l’orario di transito. Il sistema calcola il pedaggio in base alla distanza effettivamente percorsa. Chi possiede un dispositivo di telepedaggio come Telepass riceve l’addebito automaticamente; gli altri utenti devono pagare entro 15 giorni tramite app, sito web o punti vendita autorizzati. Il mancato pagamento comporta una sanzione.
Dove è attivo
Nel 2025, il Free Flow è operativo su diverse tratte del Nord Italia:
- A36 Pedemontana Lombarda: Cassano Magnago – Lentate sul Seveso
- A59 Tangenziale di Como: Grandate – Acquanegra
- A60 Tangenziale di Varese: Gazzada – Vedano Olona
- SS35 Milano-Meda: parte della rete Pedemontana
- A33 Asti-Cuneo: Marene – Castagnito, attiva dal 1° settembre 2024
Il tratto tra Asti e Isola d’Asti utilizza ancora il pedaggio tradizionale.
I vantaggi
Eliminando le code ai caselli, il Free Flow migliora la fluidità del traffico, riduce consumi ed
emissioni, e rende i viaggi più sicuri e sostenibili.

