Giornata mondiale dei cani: la storia di Kali tornata alla vita dopo un incidente grazie a cure e amore
Rispetto, cura e dedizione. La rinascita di Kali, una femmina di pastore maremmano di 10 anni ridotta in fin di vita da un incidente stradale, è un omaggio all’amore per gli animali nella Giornata Mondiale del cane che ricorre il 26 agosto. Kali che deve il suo nome a una dea, simbolo di forza e resilienza, lo scorso dicembre è stata accidentalmente scaraventata fuori dall’auto su cui viaggiava con la dog sitter ed è rimasta travolta dalle auto in transito sulla strada. Trasportata d’urgenza al Policlinico Gregorio VII Gruppo Ca’ Zampa, ha lottato tra la vita e la morte per mesi per aver riportato il femore destro distrutto, lussazione della testa del femore e costole fratturate con rischio emorragico.
Soccorsa dal team dell’ospedale di via della Vignaccia a Roma, il più grande policlinico veterinario in Italia, ha subito quattro interventi chirurgici in poche settimane, ognuno con altissimi rischi vitali. «Kali – afferma Valerio Di Marzio, Direttore Sanitario del Policlinico Gregorio VII – presentava un quadro clinico estremamente complesso, che ha richiesto l’intervento multidisciplinare e coordinato di diversi reparti specialistici: chirurgia, diagnostica per immagini, terapia intensiva e medicina interna. Ha subito quattro interventi chirurgici in poche settimane, affrontando momenti molto critici».

