cronaca

Precipitati con l’ultraleggero nelle risaie, i sogni spezzati di papà Massimiliano e Simona

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La mia beautiful copilota». Massimiliano Monticone chiamava così, con l’orgoglio di un papà, la figlia Simona. Sui social quella era la dedica perfetta per una foto insieme, l’ennesima: stesso sorriso, stesse cuffie, l’uno accanto all’altra sul loro ultraleggero.

Stessa passione per il volo. Sono morti così, senza separarsi mai, nella mattina di sabato, di ritorno da una gita di fine estate nei cieli di montagna: quel velivolo bianco ha iniziato a perdere quota e si è schiantato nel verde di una risaia del Vercellese. Un boato. Poi il fuoco che si è mangiato le loro vite.

La Procura ha aperto un’inchiesta, ci saranno le autopsie da disporre, ma in fondo è un dilemma: un guasto o una manovra errata? «Non è possibile, il mio ragazzo era espertissimo di volo. È un amore iniziato quando aveva 18 anni», dice nonno Giuseppe.

https://www.lastampa.it/vercelli/2025/08/30/news/precipitati_con_l_ultraleggero_nelle_risaie_i_sogni_spezzati_di_papa_massimiliano_e_simona-15289326/amp

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