Presentato alla biennale di Venezia il cortometraggio “In re minore” prodotto dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco. “Standing ovation” per l’intervento di Gianni Letta.
VIGILI DEL FUOCO

Stamattina, nell’ambito della 82° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, è stata presentata l’anteprima del cortometraggio “In re minore” prodotto dal Dipartimento dei Vigili del fuoco.
Il film, scritto e diretto da Antonio Maria Castaldo e Gianluca Grazini, entrambi vigili del fuoco, è stato inserito nel programma del Venice Production Bridge nella splendida cornice dell’hotel Excelsior al Lido di Venezia.
La pellicola racconta del lavoro del Corpo Nazionale a seguito del terremoto che ha devastato l’Aquila nel 2009. Tra le altre, emerge la storia di Alberto un vigile del fuoco che, scavando tra le macerie si trova a fare i conti, non solo con la distruzione attorno a sé, ma con il suo dolore intimo e profondo.
La manifestazione è iniziata con la proiezione di un video che ha ripercorso i momenti salienti degli interventi effettuati dai Vigili del fuoco sul territorio aquilano.
La giornalista Claudia Conte ha presentato l’evento, lasciando, nella prima parte, spazio ai saluti istituzionali cominciando con il Presidente della Biennale Buttafuoco che ha ospitato con grande entusiasmo l’iniziativa.
Il Presidente della Regione Veneto Zaia, invitato sul palco, ha sottolineato l’impegno del Governo italiano, che, immediatamente dopo la tragedia, ha operato efficacemente per ricostruire e far rinascere l’Aquila, partendo dal G8 spostato dalla Maddalena proprio all’Aquila.
E’ stata poi la volta del Sindaco di Venezia Brugnaro che ha voluto ringraziare i Vigili del fuoco per “esserci sempre” in tutte le emergenze che coinvolgono Venezia.
La Sottosegretaria al Ministero della Cultura Borgonzoni, nel suo saluto, ha evidenziato che la presentazione di un cortometraggio dei Vigili del fuoco sul terremoto del 2009 rappresenta un “omaggio all’Italia che non si piega, l’Italia del coraggio, ai vigili del fuoco che, quando tutto sembra perduto, si calano tra le macerie salvano vite, difendono la nostra memoria, riportano speranza. E’ il volto più autentico del nostro Paese: quello che non arretra mai”.
I saluti istituzionali si sono conclusi con l’intervento del Sottosegretario al Ministero dell’Interno Prisco che ha ricordato come la vera forza dei Vigili del fuoco sia la capacità di fare squadra; un’eccellenza in Italia e all’estero. Il cortometraggio, ha continuato il Sottosegretario, “E’ un’opera che racconta, senza retorica, la fatica e il coraggio, la professionalità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, mettendone in luce anche l’aspetto di umanità del soccorritore, le sue emozioni durante un intervento di soccorso”
“Opere come questa – ha aggiunto Prisco – ci ricordano che dietro ogni emergenza ci sono mani, persone, emozioni che vanno oltre la professionalità . È un modo per restituire ai cittadini l’immagine autentica del Corpo: professionalità , cuore e umanità. È il volto migliore dell’Italia, quello che non si arrende mai”.
Dopo la visione del cortometraggio è stata la volta del Capo del Corpo Nazionale Mannino che ha espresso come i vigili del fuoco condividano le emozioni con le persone in difficoltà. “Il soccorritore è una persona che vive il dolore aiutando chi è in pericolo, lanciando, nello stesso tempo, un messaggio di speranza”.
E’ seguito il superbo contributo di Gianni Letta che nel suo discorso ha ricordato in maniera emozionante, puntuale e carismatica il dramma dell’Aquila e la forza che ne è scaturita per rialzarsi e ripartire. “Questo non è un documentario. É una grande pagina di cinema. Sono grato a Prisco e Mannino di aver portato questo cortometraggio a Venezia. E’ qualcosa di grandioso che fa capire cosa riesce a veicolare il cinema a livello emotivo e di memoria”, sono state le parole del già Sottosegretario di Stato. Il Presidente Letta ha poi ricordato, i momenti più significativi dell’opera dei Vigili del fuoco: il salvataggio di oltre 500 persone disperse sotto le macerie grazie all’instancabile impegno dei Vigili del fuoco che hanno scavato fino a restituire alla vita l’ultimo disperso. A seguire, ha elogiato l’intervento ingegneristico particolarmente innovativo realizzato dai Vigili del fuoco per la messa in sicurezza della cupola della Chiesa “delle Anime Sante” (S. Maria del Suffragio); infine ha ringraziato il Corpo anche per l’incessante lavoro svolto per garantire la celebrazione della S. Messa di Natale dello stesso anno.
E’ stata quindi la volta del Direttore Bruno Vespa che ha commentato il cortometraggio in questi termini: “Veramente un grande pezzo di cinema”. Ha poi proseguito il suo intervento ricordando che, da giornalista, ha narrato le più grandi tragedie italiane, ma che una delle cose che lo hanno toccato di più dell’Aquila è stata l’estesa devastazione del territorio colpito, che vide sorvolando la città, ma anche lo spirito di abnegazione con cui i Vigili del fuoco aquilani prestavano i primi soccorsi, nonostante fossero anch’essi “terremotati”. Gli aquilani, ancora oggi, sono grati ai Vigili del fuoco per la professionalità e l’umanità dimostrate in occasione dei momenti più dolorosi e difficili dei cittadini.
L’evento si è concluso con l’intervento del Presidente dell’Abruzzo Marsilio che ha voluto sottolineare come questo cortometraggio ricordi che là dove c’è sofferenza ci sono i Vigili del fuoco al fianco della popolazione. Il Presidente ha terminato elogiando la sinergia tra le diverse Istituzioni nell’organizzazione della macchina dei soccorsi e negli interventi di ricostruzione della città. Oggi l’Aquila è una città che può guardare al futuro, tanto da essere insignita del titolo di Capitale della cultura italiana 2026.
Tutti i relatori, nel contesto della cerimonia, hanno espresso parole di profondo apprezzamento per il “modello l’Aquila” che, oltre ad assicurare interventi tempestivi ed efficaci di soccorso ha messo in luce la capacità delle Istituzioni di lavorare insieme per realizzare il grande obiettivo comune della rinascita della città.
Va sottolineata la coinvolgente interpretazione del cast, in particolare del protagonista, il vigile del fuoco attore Marco Aceti che insieme a Francesco Pio Romano, Lorenzo Botti, Gianluca Grazini, Antonio Rocco e Marco Romeo, anche loro appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, sono riusciti a trasmettere al pubblico in sala le emozioni che vivono ogni giorno coloro che svolgono attività di soccorso.

