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Russia, raffineria Ilsky e oleodotto Druzhba colpiti dagli ucraini: ora Kiev prende di mira infrastrutture e snodi cruciali

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L’esercito ucraino ha condotto una serie di attacchi durante la notte contro infrastrutture energetiche e obiettivi militari russi, colpendo snodi logistici cruciali utilizzati per il rifornimento delle truppe di Mosca. Lo ha riferito lo Stato Maggiore di Kiev.

Colpita la raffineria di Ilsky

Missili, artiglieria e droni ucraini hanno preso di mira la raffineria di Ilsky, nella regione di Krasnodar. I rottami di un drone hanno danneggiato una delle unità di lavorazione, provocando un incendio subito domato dai soccorsi

La raffineria di Ilsky è una delle più grandi del Distretto Federale Meridionale della Russia, specializzata nella lavorazione del greggio e nel trasporto dei prodotti raffinati via ferrovia e strada.

Attacco all’oleodotto Druzhba

I droni ucraini hanno colpito anche la stazione “8-N” dell’oleodotto Druzhba, situata a Naitopovychi, nella regione di Bryansk. L’impianto, con una capacità annua di circa 10,5 milioni di tonnellate di carburante, rappresenta un nodo fondamentale per il trasporto di prodotti petroliferi provenienti dalla Bielorussia, in particolare dalle raffinerie di Mozyr e Novopolotsk.

L’Ucraina aveva già più volte preso di mira l’oleodotto Druzhba, che convoglia petrolio verso Slovacchia e Ungheria. Pur avendo l’UE imposto un embargo alla maggior parte del greggio russo nel 2022, questo oleodotto è rimasto operativo per consentire ai Paesi dell’Europa centrale privi di sbocchi sul mare di diversificare gradualmente le proprie fonti di approvvigionamento.

IL MESSAGGERO

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