L’Idf rade al suolo il terzo grattacielo in 3 giorni
Per tre giorni consecutivi sono stati presi di mira gli edifici più alti della città, secondo Israele «utilizzati da Hamas» come «punti di osservazione per monitorare la posizione delle truppe israeliane».
Per ultima, domenica è stata ridotta in macerie la torre Al-Ruya, la terza rasa al suolo in 72 ore.
Nella città «stiamo intensificando le manovre» militari, ha annunciato il premier israeliano, mentre nel mirino dei bombardamenti non ci sono solo i palazzi: secondo quanto riferito da fonti mediche ad Al Jazeera, i raid hanno colpito anche una tenda, case e una scuola-rifugio provocando almeno 21 morti.
E il sangue dei bombardamenti in tutta l’enclave scorre accanto alla tragica piaga della fame, che in 24 ore ha provocato altre 5 vittime tra cui 3 bambini, portando a 387 il bilancio della carestia dall’inizio della guerra.

